venerdì 17 gennaio 2014

OGM Victory Seen SHARIA Ruling ALLAH Kidnapped Girls

QUESTO È IL COMPLOTTO DI FARISEI E SALAFITI PER DISTRUGGERE ISRAELE EUROPA E RUSSIA! "Caro Signor Scarola, comprendo e condivido il Suo anelo per salvare il mondo, ma... Nel giorno del giudizio avrò l'assoluzione per insufficienza di prove a mio carico e siccome discendo da una famiglia di banchieri ebrei, profitto personalmente del sistema del signoraggio. Che Allah la protegga! www.forum-mirabella ] QUESTO È IL COMPLOTTO DI FARISEI E SALAFITI PER DISTRUGGERE ISRAELE EUROPA E RUSSIA!

ISRAELE ] tu mi dirai: "che se ne possono fare i satanisti della CIA, di entrare nel tuo computer?" [ ANSWER ] ci vengono ad adorare Satana nel mio computer, ovviamente! .. perché loro pensano che possa funzionare, ed invece? non funziona perché Satana è un frocio!

my ISRAEL ] ok! adesso i sauditi salafiti, devono spiegare a tutti i musulmani del mondo, perché, anche loro hanno deciso di diventare: i sacerdoti di Satana nella CIA! 

MY ISRAEL ] il secondo browser di UBUNTU, funziona correttamente, è questo firefox che mi hanno bloccato su blogger, perché, io penso, necessita di maggiore memoria RAM, infatti, io ho articoli pesanti.. ORA, se hanno fatto le orgie, ed hanno adorato satana, con il mio firefox, senza il mio consenso? Questo non significa che è diventato il loro 666 dominio dei Salafiti Farisei nella CIA: i cannibali zombies!

my ISRAEL ] QUINDI, sono stati Rothschild e SALMAN: con la forza del loro denaro: che: hanno detto alle Chiese di Satana: "voi avete diritto ad un vostro dominio!" QUINDI, È LA MASSONERIA CHE DOMINA IL MONDO, e non i Parlamenti costituzionali, che seguono la legge positiva!
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QUESTO DI USA È UN ENNESIMO: ATTO INFAMANTE: IO TROVO DICHIARAZIONI CONTINUE, CIRCA LA presunta: INFERIORITÀ MILITARE di: USA, NEI CONFRONTI DELLA RUSSIA, CHE, queste dichiarazioni HANNO SEMPLICEMENTE DEL RIDICOLO, SIA, SUL PIANO TECNOLOGICO, CHE NUMERICO! Gli USA come con la Seconda guerra mondiale, faranno delle provocazioni militari (da tenere segrete) perché, sia la Russia ( in questo caso ) ad apparire l'AGGRESSORE! 07.04.2016 Usa “tecnicamente surclassati” da Mosca per potenza di fuoco, Lo ha affermato il generale Mark Milley dello stato maggiore americano intervenendo davanti al comitato per le forze armate del Senato: http://it.sputniknews.com/archive/#ixzz45CjimKlF

che poi, a differenza di USA, la Russia non ha un interesse economico o ideologico nella realizzazione di una guerra! QUESTO DI USA È UN ENNESIMO: ATTO INFAMANTE: IO TROVO DICHIARAZIONI CONTINUE, CIRCA LA presunta: INFERIORITÀ MILITARE di: USA, NEI CONFRONTI DELLA RUSSIA
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SYNNEK1 ha perso l'equilibrio mentale ed è quindi, stato licenziato come Direttore di youtube, eppure lui è il satanista più intelligente, educato e preparato del NWO, perché, questo è potuto avvenire? io ho fatto comprendere a lui una verità teologica e logica: al tempo stesso! POICHÉ, LA TUA INTELLIGENZA NON COMPRENDE L'UNIVERSO: nel suo scopo e nel suo insieme, POI, LA TUA INTELLIGENZA È IL TUO NEMICO PEGGIORE, PERCHÉ, LA TUA INTELLIGENZA, nel suo limite, TI CONDURRÀ A CERCARE DEI BENEFICI MATERIALI, IMMEDIATI, eppure, la vita è veramente un miracolo, dato che, noi non siamo in grado di: realizzare in laboratorio una sola cellula di un filo d'erba! Evoluzione e Big Ben, sono teorie senza conforto scientifico, ipotesi senza dimostrazione, QUINDI, FINGERE DI ESSERE ATEI, è vero: RISOLVE TANTI PROBLEMI, E RENDE LA VITA PIÙ SEMPLICE, MA, QUANDO IL GRATTACIELO DELLA TUA VITa, TI CROLLERÀ ADDOSSO, PERCHÉ, TU LO HAI EDIFICATO SULLA "SABBIA" del RELATIVISMO, invece di fondarlo sulla ROCCIA, che è Cristo? Poi, all'inferno ti rimarranno: un rimpianto infinito, e una disperazione infinità. ma, la DISTRUZIONE dello EQUILIBRIO MENTALE DI SYNNEK1, POTREBBE AVERLO SALVATO DALL'INFERNO!
Ovviamente, se tu puoi trovare un rabbino santo, o un prete santo, ( OPPURE UN MINISTRO SANTO DI OGNI ALTRA RELIGIONE ), che, può comprendere intellettivamente, quello che è il tuo satanismo: in tutta la sua estensione, e poi, lui ti perdona? POI, TU SARAI PERDONATO VERAMENTE ANCHE DA DIO! PERCHÉ È DIO CHE PERDONA, ma tu non puoi sapere di essere stato perdonato, se, la tua espiazione e la tua conversione non hanno subito un processo completo, nel più profondo del tuo cuore! NON TI SERVIRÀ A NIENTE CERCARE UN CARDINALE VESCOVO DI COGLIONE, CHE È UN TUO COMPLICE, E CHE LUI NON TI CAPISCE, CIOÈ, NON CAPISCE TUTTO IL MALE, CHE TU HAI POTUTO FARE! 

Synnek1 said: "2nite WE [SLAY]...CUM with [US]! >;-)" #CINA #RUSSIA È NECESSARIO FARE REALIZZARE, DEI MISSILI "pesanti" interamente in plutonio, CHE POSSANO PERFORARE IL GRANITO PER 50 METRI PER POI ESPLODERE! 

c'è una guerra terribile, nel mio computer (lenovo AMD E1 essential) tra UBUNTU e la CIA, si Utuntu mi installa aggiornamenti ogni giorno, ma, non è riuscito a sboccarmi, il blocco della memoria della RAM, anche perché, le lucertole, mi hanno reso invisibile una partizione di 100Gb.. quindi ieri io pensavo che la colpa era di blogger, ma, mi sbagliavo! Mi hanno manomesso il computer portatile, che questa mattina ho trovato completamente scarico, perché, la CiA me lo ha acceso durante la notte!

ISRAELE ] hai visto? come li minaccio, poi, mi sbloccano! ora sono sbloccato, ma, non ha interagito l'aggiornamento di UBUNTU, è la mia denuncia che ha interagito! MI BLOCCANO QUESTI CRIMINALI DELLA CIA! 
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Panama Papers: quando il pesce puzza dalla testa. SI, LA TESTA DEL SERPENTE DEMONIO TALMUD FARISEO ROTHSCHILD BILDENBERG SPA FMI FED, ECC.. 07.04.2016( Quando ho aperto le news, questa mattina, mi è venuto da sorridere: Putin fra coloro che nascondono i propri soldi nei paradisi fiscali. E ti pareva - ho pensato - ora ci manca solo che scoprano che è un pedofilo, e il ritratto del grande babau sarà finalmente completato. Panama papers: i media occidentali si sono accorti solo dei fatti legati alla Russia. La notizia dei Panama Papers, infatti, non avrebbe nulla di sconvolgente, se non fosse per il risalto esagerato che si è voluto dare alla figura del leader russo all'interno di questo presunto nuovo scandalo. Ma quando vedi che tutte le testate occidentali — dal New York Times alla BBC, dall'Espresso alla Cnn, mettono tutti l'accento su Vladimir Putin, allora ti viene da sorridere: è chiaro che si tratta di una operazione di discredito progettata a tavolino. La cosa divertente infatti è che tutte queste testate si danno un gran da fare per riempire la prima pagina con le foto dei vari personaggi coinvolti nello scandalo — da Cameron a Montezemolo, da Messi a Jackie Chan — ma il primo in alto a sinistra è quasi sempre lui: Vladimir Putin. Un'altra cosa che salta all'occhio, in una rosa così forbita di grossi personaggi mondiali, è la totale assenza di un qualunque nome americano di rilievo. È come se il Dipartimento di Stato avesse chiesto alla C.I.A. se avevano qualcosa di nuovo da poter utilizzare contro Putin, e la C.I.A. avesse risposto: "Sì, volendo qualcosa di succoso ce l'abbiamo: si tratta di una lista di grossi nomi mondiali, che nascondono i propri soldi nei vari paradisi fiscali, grazie ad una società panamense. Si potrebbe aggiungere anche Putin fra quei nomi". "Va bene — avranno detto al Dipartimento di Stato — fatela circolare tramite i soliti canali, ma prima state ben attenti a far sparire tutti i nomi degli americani coinvolti. Non vorremmo avere noie inutili in casa nostra." Panama Papers: Controlleremo individui ed entità russe citata in documenti. Insomma, la predominanza totale della figura di Putin da un lato, e la totale assenza di grossi nomi americani dall'altro, porta automaticamente a sospettare che questa sia la classica operazione telecomandata da Washington, per portare avanti la campagna di discredito contro il leader russo. La tragedia è che ora, pur di stare al gioco, i giornalisti di mezzo mondo fanno finta di credere che se davvero un uomo come Putin volesse nascondere i soldi dalle tasse, sarebbe costretto a mettersi nelle mani di una qualunque holding di offshore panamense (pronta a ricattarlo in qualunque momento).
Queste cose le fanno gli industriali e i personaggi pubblici di mezzo mondo, non le fanno gli ex-capi del KGB.
Originariamente pubblicato sul sito luogocomune.net
L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.
Panama Papers, Cremlino: La “Putinfobia” ha raggiunto nuove vette
L’ossessione dei media occidentali di contare i soldi di Putin
Wikileaks: USA e Soros promotori dello scandalo “Panama Papers” per attaccare la Russia.
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Milano, giudice gay beccato a letto con zingaro minorenne: condannato a 3 anni | Riscatto Nazionale. Si spiegano tante cose. Il già giudice del Tribunale di Sondrio, tal Pietro Paci, è stato condannato oggi a Milano a 3 anni di carcere per prostituzione .. http://www.riscattonazionale.it/2016/04/01/milano-giudice-gay-beccato-letto-zingaro-minorenne-condannato-3-anni/
mary cryss: DOBBIAMO AVERE CHIARO IL QUADRO. https://plus.google.com/106687390527706830615/posts/66U6CLYZWAz La Cassazione ha sentenziato ieri: affittare un utero è reato in Italia, ma se lo affitti ucraino in Ucraina non è più reato. Alla faccia di quelli che in Senato (anche alcuni miei amici cattolici del Pd, anche il mio amico Matteo Renzi) tromboneggiavano su mozioni per introdurre il "reato universale" dopo aver stralciato la stepchild adoption. Non è stato fatto niente, il ddl Cirinnà si appresta a essere approvato anche alla Camera, i tribunali marciano come schiacciasassi...

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¡Buenos días, lorenzo! La protección de la vida humana va en serio en Polonia. Negarse a adoptar las políticas de la Unión Europea para extender el aborto es algo más que una convicción personal de la primera ministra Beata Szydlo, del partido Ley y Justicia. La movilización de buena parte de la sociedad por el derecho fundamental a la vida se ha convertido en un dolor de cabeza para Bruselas. ¡Como si la Comisión no tuviera ya bastante con el “no” de los holandeses al acuerdo con Ucrania, el referéndum sobre la salida del Reino Unido, o con la caótica gestión de la crisis de los refugiados! Más de cien periodistas de diarios, canales de televisión y de radio han firmado una carta abierta dirigida a los diputados, pidiéndoles que apoyen la iniciativa legislativa popular para proteger la vida humana desde la concepción hasta la muerte natural, en todas las circunstancias, y sin excepciones. Invocan el ejemplo histórico de Stanislawa Leszczynska, una heroína polaca de los campos de la muerte, que expuso su vida defendiendo a mujeres embarazadas y a sus bebés frente a los experimentos del médico nazi Joseph Mengele. 
El Parlamento decidirá, en los próximos días, si admite una iniciativa legislativa popular presentada por la plataforma cívica Stop aborto, que promueve una protección sin excepciones de la vida humana. La Conferencia Episcopal se ha sumado a la ofensiva del movimiento provida, con una declaración leída el pasado domingo en todas las iglesias de un país que sigue siendo mayoritariamente católico. El Gobierno acaba de hacer un gesto, reinstaurando la receta médica obligatoria para la llamada “píldora del día después”, en contra de las directrices de la Unión Europea, que en 2015 aprobó una norma para que este producto contraceptivo esté disponible sin prescripción, incluso para niñas de 15 años.
La reforma del aborto –que en Polonia es legal, bajo tres supuestos– no será fácil. Las represalias de la Unión Europea y la presión de los lobbies que rodean la industria del aborto y están bien implantados en Bruselas irán en aumento. La Comisión ya ha activado la Rule of Law Framework, el mecanismo de supervisión democrática sobre Polonia, una medida excepcional prevista en los tratados de la Unión, que nunca se había adoptado hasta ahora, y da a Bruselas el poder de evaluar los estándares democráticos en cada uno de los Estados miembro. El expediente puede acabar en sanciones, o incluso en la suspensión de los derechos políticos de Polonia en el Consejo Europeo. Es curioso que el Colegio de Comisarios se preocupe tanto del Estado de Derecho en el único país de la Unión cuya sociedad intenta, precisamente, que el Estado de Derecho funcione para todos los seres humanos. Parafraseando a Woody Allen con la música de Wagner, cuando Jean Claude Juncker oye hablar del aborto, le entran ganas de invadir Polonia.
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mary cryss: ] con i soldi del nostro canone estorto ed imposto, fanno la ideologia del GENDER [ Alessandro Cecchi paone è diventato il direttore di tg4 ...Neanche due giorni dopo il tg4 promuove e propaganda il gender Ecco il video :
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1160621077290064&id=1114964335189072
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le scie chimiche producono l'effetto serra, e lo scioglimento dell'ARTICO apre la strada ad appetiti economici di grande interesse, quindi in questa zona le sanzioni (artefatto criminale USA) non contano! Russia, “la situazione politica non ostacola il progetto di sviluppo nell'Artico”
© Sputnik.  07.04.2016 Nonostante la situazione internazionale, nel quadro della cooperazione nell'Artico la Russia ha buoni rapporti sia con gli Stati Uniti che con gli altri Paesi, ha riferito il rappresentante del Ministero delle Situazioni di Emergenza della Russia Igor Veselov.
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Turchia, “230 milioni $ il valore dell'abuso edilizio della residenza di Erdogan” MA SE ERDOGAN CONQUISTA TUTTE LE NAZIONI DEL MEDITERRANEO? POI, QUESTI SOLDI NON SONO STATI SPESI MALE! [ 07.04.2016( "I costi per la costruzione di ulteriori locali adiacenti al palazzo presidenziale superano la cifra di 230 milioni di dollari", - ha riferito all'edizione turca di Sputnik l'architetto Tezcan Karakuş Candan, membro dell'associazione degli Architetti di Turchia. Dal bilancio dello Stato turco sono stati stanziati 650 milioni di lire turche (circa 230 milioni di dollari) per la costruzione di ulteriori locali vicino alla residenza di nuova costruzione del presidente Erdogan.
La presidente della sezione di Ankara della Camera degli Architetti di Turchia Tezcan Karakuş Candan ha ricordato che la costruzione dei locali supplementari sarà realizzata sul territorio del parco "Ataturk", una zona protetta non edificabile.
In precedenza i rappresentanti della Camera degli Architetti avevano presentato ricorso al tribunale con l'obbligo di imporre il divieto alla costruzione di nuovi locali del palazzo presidenziale in un parco, ma la loro azione non ha avuto alcun effetto e i lavori di costruzione sono stati portati a termine. La Candan ha sottolineato che locali supplementari dovrebbero essere costruito su una superficie di 322mila metri quadri, tanto quanto l'intera residenza. "La costruzione di questa portata non era affatto necessaria. Attualmente la residenza del presidente non è sfruttata nemmeno per metà della sua capacità. La costruzione di questa portata del palazzo presidenziale non aveva alcuna giustificazione oggettiva in termini di amministrazione e controllo del Paese. I lavori avvenivano sullo sfondo di un acceso dibattito sulla transizione ad un assetto presidenzialista dello Stato, questo palazzo è stato costruito come un edificio che incarna il nuovo sistema del Paese. L'area verde "Ataturk" è una zona protetta che è stata concessa dal fondatore della Repubblica in qualità di dono a tutti i turchi. In questa zona non si può costruire. Il terreno in cui si trova il bosco è stato acquistato da Ataturk nel 1925 col suo denaro dopodichè l'ha trasformato in un parco forestale. Così questa zona è un patrimonio nazionale della Turchia, un luogo dove vive la memorie del fondatore della Repubblica turca. Costruire su questo terreno, detto in altri termini, è una violazione dei diritti del popolo turco". http://it.sputniknews.com/mondo/20160407/2433579/Parco-Ataturk-edilizia.html#ixzz45CiEQapV

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MY HOLY JHWH ] io sto rallentando, perché è vero, che, io posso stressare i nemici, ma, non vorrei anche stressare gli amici!
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Re: [1-7814000011017] Contatta il servizio di supporto per i partner di YouTube 04/03/16 scarola.lorenzo@gmail.com wrote: youtube ritiene che il mio https://www.youtube.com/user/lorenzojhwh/ sia stato bloccato a motivo dei seguenti video, che sono stati penalizzati, in questo canale, ma, io ritengo che, questi video non possono essere di questo canale, e che, al massimo, i satanisti della CIA, loro hanno messo questi video nel mio canale per farmelo distruggere! youtube believes that my https://www.youtube.com/user/lorenzojhwh/discussion has been blocked because of the following video, which were penalized, in this channel, but, I believe that these videos can not be been, in this channel, and that, at most, the Satanists of the CIA, they put these videos in my channel against me, to destroy it! I work to save all the martyrs, and to stave off World War III, you how, you can help me, my brother? io lavoro per salvare tutti i martiri, e per scongiurare la guerra mondiale, tu in che modo puoi aiutare me tuo fratello? ============== Sono stati rimossi dal tuo account i seguenti video:
"Fatwa Posting photos pictures using social media" all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=yKzndRVbzzM
è stato rimosso a causa di una rivendicazione sul copyright da parte di NDTV (Rightster) in data 06/25/2014
"Muslim Psycho Sami Osmakac arrested planned Tampa terror" all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=39Ebp_QkzKM
è stato rimosso a causa di una rivendicazione sul copyright da parte di Scripps Local News in data 07/14/2014
"Yemen no Incapable Banning Child Marriage Rape" all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=NuLBfcZvspA
è stato rimosso a causa di una rivendicazione sul copyright da parte di SBS Australia in data 09/23/2014
"Pakistan DOES NOT Respect HINDU MINORITY" all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=T9hCIm4VIVY
è stato rimosso a causa di una rivendicazione sul copyright da parte di SamaaTV in data 08/26/2015
http://www.ndtv.com/convergence/ndtv/new/feedback.aspx
AjayM@ndtv.com
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Assignment.karachi@samaa.tv,info@samaauk.tv,qutbonline@samaa.tv,
feedback@sahirlodhi.cominfo@samaa.tv 

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POTREBBE ESSERE, FORSE CHE, È LO STATO MASSONE FRANCESE CHE FINANZIA I PEDOFILI? APPROFONDIAMO L'ARGOMENTO, IN FONDO A QUESTI ARTICOLI GENDER! ] [ La rinuncia della Francia all’ambasciatore gay in Vaticano. Hollande nomina il diplomatico Stefanini all’Unesco: finisce così il braccio di ferro con la Santa Sede. http://www.corriere.it/esteri/16_aprile_07/rinuncia-francia-all-ambasciatore-gay-vaticano-e7630078-fc85-11e5-9628-57573544d3d4.shtml
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Sdoganato e imposto ufficialmente. signori uomini stamattina sotto la camicia non dimenticate di indossare la lingerie Victoria's Secrets possibilmente in seta nera e pizzo valencienne che occhieggi dalla suddetta lasciata sbottonata con premeditata negligenza e voi signore premuratevi di indossare un paio di mutande da uomo con tanto di apertura davanti per velocizzare le pratiche di minzione
attendiamo fiduciosi che anche a voi signori arrivi il mestruo perche' negare alle multinazionali il piacere...
https://lh3.googleusercontent.com/proxy/aiWaLrWx_zrKa67IMoanpOlOaXhD3XDULOxPMYTnFxtrImgYT_vFnWBWStp6CvsAyDWOWvptz0BkPZ_kbbIyx04SJ2mPccQurtqwt-w=s220-p-k-a
Gucci, il 2017 sarà l’anno delle sfilate ‘unisex’ La maison Gucci unificherà i flussi dell'universo femminile con quello maschile in passerella. La prima sfilata double-gender si terrà nel 2017
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corrado Ferretti: ANCHE ALL'ESTERO I PEDOFILI NON SCHERZANO:LEGGEREL'ARTICOLO E GUARDARE IL VIDEO!!!!
https://alienifranoi.wordpress.com/2016/03/26/pedofilio-finanziata-dallo-stato-ecco-il-video-trailer-scandaloso-2/
 
PEDOFILIO FINANZIATA DALLO STATO, ECCO IL VIDEO-TRAILER SCANDALOSO. C’è qualcosa di terribilmente marcio in questa società. E stavolta il marcio è davvero quel marcio stomacoso e disgustoso ai limiti dell’accettabile. PEDOFILIO FINANZIATA DALLO STATO, ECCO IL VIDEO-TRAILER SCANDALOSO: di Gabriela Dobrescu 26 marzo 2016. C’è qualcosa di terribilmente marcio in questa società. E stavolta il marcio è davvero quel marcio stomacoso e disgustoso ai limiti dell’accettabile: in Francia, come scrive Tommaso Scandroglio per „La Nuova Bussola”, la pedofilia è „finanziata dallo Stato”. Premi un pedale ed un pene diventerà eretto. Premilo ancora ed eiaculerà. Non si tratta di un gadget di un pornoshop bensì di uno “strumento interattivo educativo” per bambini, uno dei tanti presenti alla mostra “Zizi sexuel” che si tiene presso i padiglioni del Museo della Scienza e dell’Industria di Parigi. La parola francese “zizi” potrebbe essere da noi tradotta come “pisellino”. La mostra è rivolta ai bambini tra i 9 e 14 anni e vuole introdurre queste anime candide alla scoperta del sesso. Come se questi bambini una volta diventati ragazzini non diventeranno dei veri e propri sommozzatori nel mare magnum del sesso.
Dunque, oltre al manichino che si eccita se il bimbo pigia un pedale – e così gli imberbi penseranno che schiacciarsi un piede sia la cosa più eccitante che esista – vi sono altre curiosità pedopornografiche. C’è una campana con moltissimi profilattici colorati e ben gonfiati, una sagoma di una donna nuda senza testa dove le bambine possono metterci la loro di testa per provare l’”ebbrezza” di mostrarsi nude davanti a tutti, un letto dove i bambini guardano scene di sesso. In una stanza poi c’è la possibilità di ascoltare la descrizione di cosa sia la masturbazione o l’omosessualità. In questa stanza è vietato l’ingresso degli adulti, perché l’innocente non sa difendersi, ma papà e mamma invece monterebbero su tutte le furie se sapessero cosa passa in quelle cuffie e dunque è bene tenerli a distanza.
Vi è poi un libretto fornito a tutti i piccoli visitatori in cui accanto a scene di sesso esplicito ci sono anche scene violente. Per gli insegnanti più puritani esiste invece un vademecum sulla mostra e al fine di preservarli dallo scandalo vi sono contenute affermazioni rassicuranti come «la pornografia non recherà disturbo in merito alle condotte della futura vita sessuale dei bambini».
Il ministero dell’Educazione ha patrocinato l’iniziativa finanziandola e si è premurato di invitare migliaia di classi a questa mostra, o “mostro”, spesso all’insaputa dei genitori. All’ombra della Torre Eiffel la pedofilia è affare di Stato. Naturalmente chi ha organizzato l’evento non trova nulla da ridire sui messaggi espliciti e pornografici a cui sono esposte le verdissime coscienze del giovane pubblico. «La mostra cerca di veicolare i valori essenziali e universali: l’amore, l’amicizia, il consenso e l’uguaglianza tra l’uomo e la donna. Cerca di rispondere alle domande tipiche dei più piccoli, come nascono i bambini, che cosa è l’amore», ha spiegato la curatrice della mostra, Maud Gouy. «Penso che sia importante», ha continuato la Gouy, «che l’esposizione parli di omosessualità e che spieghi che gli insulti sessisti sono un reato. É una parte importante dell’educazione civica e alla sessualità. Chi viene alla mostra non troverà nulla di scioccante». E a proposito di reati, l’associazione Sos Education ha lanciato una petizione contro questa esposizione, anzi: esibizione. Petizione che ha raccolto sin ora 35mila firme. Stessa aria di violenza psico-sessuale a danno dei minori la respiriamo a Trondheim, in Norvegia. Presso l’istituto Breidablkk, ai bambini di prima elementare è stato chiesto di scrivere sotto l’immagine di un elefante quale animale vedessero. Peccato che – e ci scuseranno i lettori per tanta crudezza di descrizione – l’elefante con la propria proboscide stia aspirando sperma dal pene eretto di un uomo nudo appoggiato a un albero di mele. Il compito era da fare a casa e a casa non pochi genitori sono saltati sulla loro sedia Ikea (che è svedese ma poco importa). Norvegesi liberal e disinibiti sì, ma fino ad un certo punto. Henri Merge, l’autrice del disegno, ovviamente ha detto che non ne sapeva nulla, che questo bozzetto come tanti altri è in rete e dunque a disposizione di tutti. Proprio tutti, tanto che il ministro della Cultura realizzò tempo fa anche una mostra con questi disegni.
Morale della favola. I mostri esistono e stanno presso i ministeri dell’Educazione e nelle scuole. Pare banale sottolinearlo, ma queste due vicende a tinte foschissime stanno a dimostrare che una lobby pedofila esiste, eccome, ed opera ormai alla luce del sole ed ad altissimi livelli. Dietro al pretesto di fare educazione sessuale ai bambini – intento già da censurare per mille motivi – si cela il vero intento: corrompere i bambini, abituarli alla sessualità precoce, renderli disinibiti e quindi ridurli a prede sessuali per gli adulti. A furia di maneggiare peni finti, vedere scene di sesso anche omosessuale, toccare ed essere toccati, guardare ed essere guardati, maschietti e femminucce saranno stati cucinati a dovere, pronti per essere divorati dai pedofili di Stato: http://fuorisubito.blogspot.it/2014/11/pedofilio-finanziata-dallo-stato-ecco.html
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pornografia subliminale contro i bambini ] BUSH ROTHSCHILD MOGHERINI MERKEL: INFAMI MALEDETTI FIGLI DEL DEMONIO, PERCHÉ PUGNALARE I NOSTRI BAMBINI IN QUESTO MODO! [ https://plus.google.com/100862977178063596929/posts/H1C63jmoXwE?cfem=1
teletubbies messaggio subliminale pornogafico Caricato il 27 lug 2008 https://youtu.be/I0paAMURzKo teletubbies teletabbies messaggio subliminale porno attenti ai bambini... https://www.youtube.com/watch?v=I0paAMURzKo&feature=player_embedded
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NON ESISTE PIÙ UN LIMITE ETICO PER I RICCHI! MA, AI POVERI I DIRITTI FONDAMENTALI NON POSSONO PIÙ ESSERE GARANTITI O ESSERE TUTELATI, PERCHÉ LORO NON HANNO IL DENARO PER POTERSI DIFENDERE! ] MALEDETTI SPA FARISEI MASSONI SPA FME [ L’utero in affitto è, da mesi, un tema che scalda gli animi. Da un lato vi è chi sostiene che questa pratica rende le donne schiave e i bambini merce, svilendo la dignità umana di entrambi e obbedendo a logiche di mercato che di ‘umano’ hanno poco o nulla. Dall’altra vi è chi non vede nulla di male nella possibilità di dare modo a tutte le persone – single, coppie eterosessuali (sterili, ma anche no), coppie omosessuali… – di vedere realizzato il proprio desiderio di maternità o paternità e che, anzi, considera la disponibilità della madri surrogate quasi un gesto altruistico. Sei un ProVita? Utero in affitto “Sì” contro utero in affitto “No”, dunque. La confusione è tanta, così come molti sono gli aspetti che spesso non vengono (volutamente?) presi in considerazione: si pensi alla salute delle donne, al diritto dei bambini a conoscere i propri genitori biologici e a crescere con una mamma e un papà, alla selezione eugenetica degli embrioni, alle lobby che girano attorno – come avvoltoi – a questo prolifico mercato di vite umane… e l’elenco potrebbe continuare. A fare un cattivo servizio alla verità, proponendo agli italiani un servizio giornalistico incompleto e poco obiettivo, ora ci si mette anche la televisione di Stato, con un servizio di approfondimento mandato in onda nel corso del Tg2 serale del 31 marzo. Il servizio si apre con un’intervista della giornalista Giovanna Botteri a una donna – Mandy, dell’Oregon – che si dice felice di essere una ‘mamma surrogata’, scelta compiuta spontaneamente per molte ragioni ma soprattutto perché – afferma la donna – “amo essere incinta e avere bambini“. Il discorso è fuorviante ed è facile cadere nella trappola di un falso altruismo: “Guarda che brava, si mette al servizio del prossimo…“. La donna sostiene infatti, con volto sereno: “Far nascere un bambino che non è legato a me in nessun modo (sic!) è la cosa più positiva che io possa fare nella vita- […] E’ stato come pensare di dare, a uno dei miei migliori amici, il regalo migliore possibile“. vita_mamma_papà_mano_neonato_bambino_utero-in-affitto Peccato che nessuno sottolinei almeno quattro aspetti che, a un osservatore attento, non possono non sfuggire: in primo luogo il vuoto della donna intervistata, che trova nella gravidanza un evidente palliativo per le sue ferite e che non riconosce minimamente il legame con la creatura che nutre e cresce nel suo grembo per nove mesi e che dà quindi alla luce con dolore; in seconda battuta il fatto che – perfettamente in linea con il pensiero denatalista oggi dominante – la donna e il marito hanno deciso a priori che avrebbero avuto posto solamente per due figli nel loro nucleo familiare (e se la seconda gravidanza fosse stata gemellare? Ne abortivano uno?); in terzo luogo, il totale silenzio rispetto al bambino concepito e portato in grembo dalla donna: nessuno considera i suoi sentimenti, i suoi diritti… la sua dignità! infine, la questione economica: veramente si può credere che non vi sia un compenso per tutto questo? Dopo l’intervista-testimonianza il servizio cambia tono, nel momento in cui viene dato spazio ad Assuntina Morresi, membro del Comitato Nazionale di Bioetica, organo che, con tante altre persone e associazioni, si esprime in maniera netta conto la pratica dell’utero in affitto. La Morresi è chiara: “L’utero in affitto è un contratto con cui una donna si impegna a portare avanti una gravidanza e a cedere a terzi il bambino appena partorito. Quindi il suo corpo, la sua persona e il bambino sono un oggetto di scambio. E questo, a mio avviso, è intollerabile“.
Peccato poi che il servizio non lasci spazio ad argomentazioni ulteriori e approfondimenti, passando di netto a una subdola propaganda pro utero in affitto, con la semplice argomentazione che sono ormai tante le coppie che vanno all’estero.
Subito dopo, ecco il Tg2 sponsorizzare le adozioni gay – che in Italia stanno già passando, grazie ai giudici (si veda qui e qui) -, sfidando ogni evidenza scientifica nell’affermare che ci sono dei bambini che possono avere due mamme o due papà.
Insomma, in Italia quello che è vietato per legge – si legga l’art. 12 della Legge 40/04 – viene sponsorizzato dalla televisione di Stato, pagata dai cittadini. L’incoerenza è grande. Qualcuno, con noi, avrà il coraggio di indignarsi?
http://www.notizieprovita.it/filosofia-e-morale/utero-in-affitto-sponsorizzato-dalla-rai-con-i-nostri-soldi/
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Report RAI3 CONFRONTING THE EVIDENCE Ita ] ORMAI IL DELITTO DI STATO DELL'11-09 NON PUÒ PIÙ ESSERE NASCOSTO, CERTO, TUTTI I POLITICI DEL MONDO PAGHERANNO PER I LORO DELITTI! [ https://youtu.be/pzceN-VA4Jk Pubblicato il 10 set 2014 ] Puntata speciale di Report dedicata a "Confronting the evidence", il primo filmato americano che mette in luce i punti oscuri sui fatti dell'11 settembre. Dopo quanto è successo recentemente, infatti, abbiamo il fondato timore che non tutti avranno il tempo di vederlo, dato che la Rai ha già bloccato un altro filmato “scomodo” di Report per motivi di copyright (come potete controllare cliccando qui) poco dopo che l’avevamo rilanciato. Niente di strano se non fosse che Youtube è pieno di video di Report caricati da decine e decine di utenti che però non vengono rimossi. Basta cercare “Milena Gabanelli Report” su YT per rendersene conto.
Anche in questo caso ciò che non viene detto, e che pure è la diretta conseguenza di quanto esplicitamente affermato, è gravissimo: il più grande attentato terroristico mai avvenuto potrebbe essere stato causato da quei governi che dovrebbero proteggerci.
Questo significherebbe, in parole povere, che siamo governati da pazzi assassini squilibrati. 
http://sapereeundovere.com/report-dice-tutta-la-verita-sull11-settembre-attenzione-filmato-a-rischio-rimozione/
TROVATO MORTO CON I SUOI DUE FIGLI, ERA UN PILOTA CHE DENUNCIAVA IL COMPLOTTO DELL’11 SETTEMBRE
Autore del nuovo libro di 9/11 Truth è stato trovato morto con i suoi figli
L’ex pilota di linea Phillip Marshall ha trascorso molto tempo vicino a Santa Barbara lo scorso anno preparando the_big_bamboozle-marshall_philip-19006266-frntl2-194x300l’uscita del suo controverso libro sul complotto del 9/11 “The Big Bamboozle:. 9/11 e la Guerra al Terrore”
Durante il processo di editing e pre-marketing del libro, Marshall ha espresso un certo livello di paranoia perché il suo lavoro di saggistica accusa l’amministrazione Bush di essere in combutta con la comunità dell’intelligence saudita nella formazione dei dirottatori morti utilizzati negli attacchi.
“Pensate a questo,” Marshall ha detto l’anno scorso in una dichiarazione scritta, “La versione ufficiale di qualche fantasma (Osama bin Laden), in qualche grotta dall’altra parte del mondo, che è riuscito a sconfiggere il nostro intero establishment militare sul suolo americano è assolutamente assurda.”
Marshall ha continuato a dire: “La vera ragione è che l’attacco ha avuto successo a causa di un interno di stand-militare e una azione di formazione coordinata che ha preparato i dirottatori per voli aerei di linee commerciali pesanti. Abbiamo decine di documenti dell’FBI per dimostrare che questo addestramento al volo è stato condotto in California, Florida e Arizona nei 18 mesi precedenti all’attacco. “ Il pilota veterano confidò che era preoccupato per il suo libro da 10 anni, lo studio indipendente sul 9/11 e più di recente a quanto indicato ai sauditi e alla comunità di intelligence di Bush come i carnefici dell’attacco che ha battuto tutte le difese militari degli Stati Uniti l’11 settembre , 2001. Marshall ha detto che sapeva che il suo libro avrebbe messo molte persone contro di lui.
A quando segue dalla relazione dello Sceriffo della contea i bambini stavano dormendo quando gli è stato sparato. Il pubblico ufficiale ha dichiarato che Macaila Marshall, 14, e Alex Marshall, 17, giacevano 6 piedi uno dall’altro in parti separate su un grande divano ad U in sezione. “La causa della morte è stata un unico colpo di pistola alla testa per tutti”, ha detto il medico legale. Il cane di famiglia inoltre è stato trovato ucciso da un colpo di pistola in una camera da letto.
La madre dei bambini, Sean Marshall, era in viaggio per lavoro in Turchia, al momento delle uccisioni. Il medico legale ha detto che è previsto l’arrivo nella zona presto per fare organizzare il funerale.
“Dopo un esauriente studio di 10 anni di questo attacco letale che ha usato aerei di linea Boeing pieni di passeggeri e membri dell’equipaggio compagni come missili guidati, io sono al 100% convinto che una squadra segreta di agenti dei servizi segreti sauditi era la fonte delle risorse finanziarie, logistiche e tattiche che la formazione diretta di volo essenziali per i dirottatori dell’11 / 9 per 18 mesi prima l’attacco “, scrive Marshall. “Questa conclusione è stata determinata sei anni fa e tutte le prove successive hanno fatto altro che confermare questa conclusione.”
L’anno scorso, Marshall ha parlato alla trasmissione radiofonica nazionale Coast to Coast AM. Ha detto che l’intero episodio 9/11 era “una trovata politica per favorire il governo americano ombra che sta facendo affari come la comunità di intelligence degli Stati Uniti.”
http://sapereeundovere.com/trovato-morto-con-suoi-due-figli-era-pilota-che-denunciava-il-complotto-dell11-settembre/
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IL CANONE RAI È UNA GRANDE INGIUSTIZIA, LO STATO MASSONE, NON SOLO GUADAGNA SULLA PUBBLICITÀ, MA, CI COSTRINGE A FINANZIARE CON I NOSTRI SOLDI LA IDEOLOGIA DEL GENDER: PERCHÉ NON È POSSIBILE SOTTRARSI A QUESTA TASSA OBBLIGATORIA! ] [ CANONE RAI, LA MOSSA VINCENTE DI UN NOTO AVVOCATO: ECCO COME FARE A NON PAGARE. Già, perché in primis, il canone è un’imposta espropriativa (in pochi anni di pagamento l’ammontare dell’imposta pagata supera il valore dell’oggetto tassato). Inoltre, secondo più fonti ed esperti, non è legittima la pretesa di un pagamento inserito in una bolletta destinata ad altri servizi (nel caso specifico, l’elettricità). Vi sono poi altre, ed eterne, questioni tutte italiane. Per esempio la Rai è la sola tv pubblica sovvenzionata da una tassa a fare affidamento sulla pubblicità per una percentuale pari al 43% dei suoi ricavi. In Gran Bretagna, alla Bbc, è addirittura vietato fare pubblicità.
Ed è in questo – avvelenato – contesto che si inserisce l’avvocato tributarista Luigi Piccarozzi, che annuncia di avere già pronti nel suo ufficio un centinaio di di ricorsi contro il canone in bolletta. Un faldone pronto a trasformarsi in una vera e propria class action contro il pagamento dei 100 euro che scatterà, nei programmi del governo e di Viale Mazzini, nel mese di luglio. Insomma, ci sono gli estremi per una causa collettiva contro Viale Mazzini, e c’è da scommettere che saranno in molti a voler aderire all’iniziativa. Un’iniziativa che, assicura l’avvocato Piccarozzi, ha ottime possibilità di successo.
FONTE http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11882527/canone-rai-bolletta-class-action.html
Tratto da: www.grandecocomero.com
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DOVE I CRIMINALI, QUASI SEMPRE ISLAMICI SHARIA, FANNO DEL MALE A PERSONE INNOCENTI! PERCHÉ OBAMA È MASSONE E ROTHSCHILD È FARISEO SATANISTA. ] [ Laos: cristiani privati dei loro documenti Sintesi: in un Paese fra i più poveri al mondo, il "libretto di famiglia” è il documento essenziale per la vita delle persone. Spesso i cristiani ne vengono privati e vivono in gravi difficoltà o, per la paura delle autorità locali, non dichiarano la loro fede. Teo (nome modificato) crede in Gesù Cristo. Per questo motivo il suo "libretto di famiglia” è stato confiscato.
I libretti di famiglia sono documenti emanati dal Governo, essenziali per il funzionamento della società in Laos. Sono sottili libricini blu, con impressa sulla copertina un'immagine del Paese, e, dal 1992, sono essenziali per lavorare, per viaggiare e anche per poter mandare i bambini a scuola. Senza questo documento, una famiglia di cristiani in Laos diventa semplicemente una famiglia di coloni e i suoi membri, pur rimanendo cittadini laotiani, perdono tutti i loro diritti.
Teo ha un piccolo negozio di alimentari, che è la sua principale fonte di sostentamento, ma opera illegalmente, perché il suo libretto di famiglia gli è stato confiscato. "Prego che i cristiani qui abbiano di che sostenersi", condivide Teo. "Sto pensando di creare una fattoria dove i cristiani possano lavorare insieme. Questa è una zona difficile per i cristiani, ma credo che Dio stia operando. Se ci concentriamo solo su ciò che vediamo, saremo scoraggiati”. "Tutti i cristiani nel mio villaggio non hanno il loro libretto di famiglia", ci ha detto il responsabile di una chiesa di una tribù del sud-est del Paese. "I cristiani spesso vivono nel segreto. Praticano ancora sacrifici di animali, perché se non lo fanno, gli verrà chiesto di andarsene". Anche Mei Mei (nome modificato) è una credente e ha sperimentato la pressione del Governo laotiano. Dopo essere diventata cristiana, ha condiviso il Vangelo con cinque giovani che si sono convertiti. "A causa di questo, sono stati espulsi dal loro villaggio", ci spiega. "Il capo del villaggio ha anche confiscato i loro libretti di famiglia. Tutto questo è successo a settembre dello scorso anno e i libretti non sono ancora stati restituiti loro. Molte volte io piango a causa dei sensi di colpa", continua Mei, "Mi sento colpevole per quello che questi giovani stanno soffrendo". Mei ora vive in esilio in un villaggio a sei ore di distanza da casa sua. "Non c'è una chiesa nel nostro villaggio", dice. "Le persone del mio villaggio non consentono semplicemente al cristianesimo di esistere. I miei familiari vorrebbero accettare Gesù Cristo, ma hanno paura delle reazioni delle autorità. Attualmente, ci sono dieci cristiani nel mio villaggio, ma non lo dichiarano apertamente perché hanno paura. Pregate che Dio doni loro il coraggio di vivere la loro fede”. 

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Presidente TERRORISTA SHARIA Erdogan minaccia la UE dei SATANISTI MASSONI ANTICRISTO MERCHEL GENDER, PERCHÉ MAOMETTO UCCIDE I GAY! “Turchia può ritirarsi da accordo su profughi”. 07.04.2016 Intervenendo davanti le forze dell'ordine ad Ankara, il presidente turco Erdogan ha accusato Bruxelles di non rispettare le promesse sull'accordo relativo ai profughi ed ha minacciato il ritiro della Turchia dal documento. "Con i nostri fondi manteniamo quasi 3 milioni di persone (profughi siriani). Non c'è ancora nulla di quello che ci ha promesso l'Europa. Se l'UE non rispetterà le sue promesse, allora anche la Turchia non si atterrà all'accordo. I Paesi che sono superiori a noi in termini economici non hanno mostrato la stessa superiorità umanamente", — Erdogan ha detto, segnala "RIA Novosti".
Ha aggiunto che in base all'accordo in materia di immigrazione tra la Turchia e l'Unione Europea Bruxelles dovrebbe stanziare 6 miliardi di euro alla Turchia per l'accoglienza dei profughi siriani.
I leader dei Paesi membri dell'Unione Europea e il premier della Turchia Ahmet Davutoglu il 18 marzo avevano firmato un accordo per espellere tutti i clandestini che erano arrivati in Grecia attraverso la Turchia in cambio dell'esenzione dal visto per i cittadini turchi, 3 miliardi di euro e il trasferimento in Europa dei profughi siriani: http://it.sputniknews.com/politica/20160407/2429001/immigrazione-euro-promesse.html#ixzz458y1I6gW
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CHI HA DETTO CHE ROTHSCHILD SPA FED, lui DEVE STAMPARE E CREARE IL DENARO DAL NULLA, E NOI SIAMO I SUOI SCHIAVI, che gli dobbiamo pagare questo denaro ad interesse? ] [ Putin interviene al forum multimediale "Fronte nazionale panrusso" Mario Draghi: Eurozona a rischio con nuovi shock. 07.04.2016) I dubbi del governatore nella prefazione al rapporto annuale della Bce per il 2015: prospettive economiche mondiali circondate da incertezza. La Bce vara nuove misure di stimolo. Dopo l'allarme lanciato nelle ultime ore dalla Federal Reserve sui rischi che, i recenti sviluppi economici globali fanno incombere sul 2016, anche la Bce avverte sull'incertezza delle prospettive di crescita. Nella prefazione al rapporto annuale per il 2015, è il governatore Mario Draghi ad esprimere i dubbi sulla capacità di tenuta della zona euro in caso di nuovi shock per l'economia mondiale. "Dobbiamo fare i conti con l'incertezza delle prospettive dell'economia globale, con continue forze disinflazionistiche e con la domanda su quale direzione prenderà l'Europa e sulla sua capacità di affrontare nuovi contraccolpi". Il governatore ha ancora una volta ribadito che la Bce metterà in campo tutte le misure di politica monetaria necessarie per raggiungere la stabilità dei prezzi, sottolineando però la necessità che anche le forze politiche agiscano nella stessa direzione. "È importante che il risanamento di bilancio sia favorevole alla crescita — scrive Draghi — rendere il sistema tributario più favorevole alla crescita e limitare l'evasione fiscale": http://it.sputniknews.com/economia/20160407/2427888/draghi-eurozona-rischio.html#ixzz458w6z3oi

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si! la strategia sharia dei satanisti massoni comunisti farisei gender darwin: le scimmie di sodoma! ] [ 07.04.2016 ] Opinioni: "Moriremo musulmani, santità?" A seguito delle recenti stragi in Francia e Belgio, nonché dell’espansione dell’Isis in Medio Oriente e in vari paesi africani, compresa la Libia, anche il mainstream politically correct ha riconosciuto che non siamo alle prese con gesta di fanatici isolati ma con una strategia di espansione islamica diretta anche verso l’Europa: http://it.sputniknews.com/#ixzz45ABkiuu1

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ebrei e cristiani innocenti sono ritornati nel tormento, perché, i farisei SpA FED Fmi, i massoni Gender hanno pianificato di farli uccidere dagli islamici! 07/04/2016 - VATICANO. Per ebrei e cristiani “altro” è non solo il rifugiato, ma anche il perseguitato per la fede
La visione de L’Altro dal punto di vista sia ebraico sia cattolico è stata al centro della XXIII riunione del Comitato internazionale di collegamento cattolico-ebraico. Nel corso dell’incontro si è anche esaminato situazioni nelle quali cattolici ed ebrei “attualmente si trovano nella situazione di essere ‘altri’. L’antisemitismo nei discorsi e nei fatti è riapparso in Europa ed altrove, mentre la persecuzione di cristiani, in misura notevole nella maggior parte del Vicino Oriente ed in parte dell’Africa, ha raggiunto livelli che non si vedevano da tempo.

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#SALMAN #SHARIA #SAUDI #ARABIA ] È VERO, questa è la verità: TU SEI NEL #NWO #666 #FED, #FMI: Gufo #Allah, e tu puoi UCCIDERE IMPUNEMENTE, TUTTI QUELLI, CHE, NON SONO #SALAFITI, ED IO HO, soltanto, un COMPUTER del VALORE DI POCHI EURO! [ 07/04/2016, BANGLADESH, Dhaka, studente ucciso a colpi di machete per le sue idee contro l’estremismo islamico. Nazimuddin Samad aveva 28 anni e studiava Giurisprudenza alla Jagannath University. Gli amici lo descrivono come un coraggioso libero pensatore. Faceva parte del movimento Ganajagaran Mancha, che difende i diritti dei blogger. Sulla sua pagina Facebook, lo studente aveva criticato la deriva islamica del Paese. Dhaka (AsiaNews) - Nazimuddin Samad, uno studente di Giurisprudenza di 28 anni, è stato ucciso a colpi di machete e pistola per le sue idee contrarie al radicalismo islamico. L’omicidio è avvenuto intorno alle 8 di ieri sera in un incrocio molto trafficato nell’area di Sutrapur, un quartiere storico della capitale del Bangladesh. Il ragazzo stava rincasando con degli amici dopo aver seguito i corsi alla Jagannath University, dove era stato ammesso da pochi mesi. Gli amici hanno riferito che lo studente era un libero pensatore “coraggioso” e sosteneva la formazione di un Paese laico e rispettoso dei diritti umani. Faceva anche parte del Ganajagaran Mancha, movimento per i diritti dei blogger. Alcuni testimoni hanno riferito che tre assalitori in motocicletta hanno avvicinato Nazimuddin presso l’incrocio di Ekrampur e hanno iniziato a colpirlo con dei machete. Poi gli hanno sparato un colpo di pistola alla testa, per assicurarsi della morte. I testimoni hanno anche raccontato che mentre lo colpivano, gli aggressori gridavano “Allahu Akbar” (Allah è grande). Nessuno ha ancora rivendicato la responsabilità del gesto, ma la dinamica dell’incidente ricorda le modalità con cui sono stati uccisi altri quattro blogger, assassinati per le loro idee “atee”. Da diverso tempo estremisti islamici prendono di mira liberi pensatori e attivisti democratici. Ahmed Rajib Haider è stato il primo blogger a essere ucciso nel 2013 per le sue idee “contrarie all’islam”. Dall’inizio del 2015, altri quattro blogger hanno perso la vita: a febbraio Avijt Roy è stato assassinato vicino all’Università di Dhaka; a fine marzo, nella capitale, fondamentalisti musulmani hanno ammazzato a colpi di machete Oyasiqur Rahman; due mesi più tardi è stato il turno di Ananta Bijoy Das, ucciso a Sylhet; l’ultimo, Niloy Chakrabarti, è stato giustiziato ad agosto in pieno giorno, sotto gli occhi della madre e della sorella. Il 31 ottobre Faisal Arefin Dipan, un editore dalle idee progressiste, è stato ucciso a coltellate.
Nazimuddin era il figlio di Shamshul Haque ed era nato nell’area di Sylhet. Era un attivista del gruppo Ganajagaran Mancha, che opera per la difesa del libero pensiero in Bangladesh e chiede la punizione per i criminali di guerra della lotta di Liberazione del 1971. Di recente, sul suo profilo Facebook aveva scritto: “Non appartengo a nessuna religione”. Sulla stessa piattaforma, il giorno prima del suo omicidio aveva espresso preoccupazione per la deriva islamista del Paese e l’inazione del governo.

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#SALMAN #SHARIA #SAUDI #ARABIA ] È VERO, questa è la verità: TU SEI NEL #NWO #666 #FED, #FMI: Gufo #Allah, e tu puoi UCCIDERE IMPUNEMENTE, TUTTI QUELLI, CHE, NON SONO #SALAFITI, ED IO HO, soltanto, un COMPUTER del VALORE DI POCHI EURO! [ 03/11/2015 BANGLADESH ] Bangladesh, dura condanna della Chiesa cattolica per l’omicidio di intellettuali laici, Mons. Gervas Rozario denuncia l’assassinio dell’editore Dipan e il ferimento di un altro editore e tre blogger. Gli intellettuali sono presi di mira da fondamentalisti islamici per le loro idee democratiche. Dall’inizio del 2015 sono morti quattro blogger e molti sono fuggiti all’estero. Vescovo: “Se non siamo attenti, illuminati e sensibilizzati dai valori umani, non riusciremo a fermare l’aumento delle violenze”.

31/03/2015 BANGLADESH. Dhaka, un altro blogger ucciso a colpi di machete: criticava l’islam radicale, Md Oyasiqur Rahman Babu da tempo curava un sito di informazione contro le violazioni alle minoranze religiose in Bangladesh. Un commando di almeno tre persone lo ha ucciso per “punirlo” delle sue idee. La polizia conferma l’arresto di due assalitori.

06/12/2010 BANGLADESH, Dhaka, un ambulatorio delle "suore blu" per i poveri di qualsiasi religione. Le sorelle del Movimento contemplativo missionario di p. de Foucauld vanno negli slum in cerca di bisognosi e malati. Giovane mamma musulmana: “Grazie alle medicine, la fisioterapia e il loro amore, mia figlia sta migliorando”.

03/04/2013 BANGLADESH, Bangladesh, arrestati tre blogger: Hanno offeso l’islam. Gli attivisti rischiano fino a 10 anni di carcere e una multa di 10 milioni di taka (100mila euro). Proteste del movimento laico Shahbag: “È una violazione alla libertà di parola e un insulto per la democrazia”. Nel Paese non esiste (ancora) una legge sulla blasfemia.

12/05/2015 BANGLADESH, Bangladesh, assassinato un altro blogger “anti-islam”: è il terzo dal 2015. Quattro uomini hanno ucciso Ananta Bijoy Das con un machete. Era un attivista del Bangladesh Chhatra Union, movimento politico democratico, e scriveva sul blog Mukto Mona (“Libero pensiero”). Più volte ha criticato la deriva fondamentalista assunta dal Bangladesh negli ultimi due anni.

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#SALMAN #SHARIA #Saudi #ARABIA #TALMUD, #AIPAC, #USA, #SATANA #NWO #ERDOGAN, #ISIS, AL-NURSA, #HORROR, #BUSH, #ROTHSCHILD, #BILDENBER, #MASONRY, #LILIT, #MARDUK, #JABULLON, #ALLAH, ] OF COURSE, Is TRUE, this is the truth: YOU ARE IN #NWO #666 #FED, #FMI: #Owl #Allah, you can KILL impunity, ALL THOSE THAT ARE NOT #SALAFITI, AND, I HAVE, only a COMPUTER of FEW EURO! [ 04/07/2016, BANGLADESH, Dhaka, student hacked to death for his ideas against, Islamic extremism, Nazimuddin Samad was 28 years old and studied Law at the Jagannath University. Friends describe him as a brave free thinker. He was part of the Ganajagaran Mancha movement, which defends the rights of bloggers. On his Facebook page, the student had criticized the Islamic drift in the country. Dhaka (AsiaNews) - Nazimuddin Samad, a 28 year-old law student was hacked to death and shot for his ideas contrary to Islamic radicalism. The murder took place around 8 pm last night at a busy intersection in the Sutrapur, a historical district of the capital of Bangladesh. The young man was returning home with friends after attending courses offered by Jagannath University, where he had been admitted a few months ago. Friends have reported that the student as a "courageous" free thinker who supported the formation of a secular country that respects human rights. He was also part of Ganajagaran Mancha, a movement for bloggers’ rights. Some witnesses reported that three assailants on motorcycles approached Nazimuddin near the intersection of Ekrampur and started to attack him with machetes. Then they fired a gunshot to his head, to make sure of his death. Witnesses also report that as they struck him, the attackers shouted "Allahu Akbar" (God is great). No one has yet claimed responsibility for the act, but the incident recalls the killing of four other bloggers, murdered for their "atheistic ideas". For some time, Muslim extremists have been targeting free thinkers and democracy activists, justifying their killing by calling their victims "atheists". Ahmed Rajib Haider was the first blogger to be killed for his “anti-Islam" ideas in 2013. So far this year, four other bloggers have lost their lives. In February Avijt Roy was murdered near the University Dhaka; in late March, also in the capital, Muslim fundamentalists hacked to death Oyasiqur Rahman; two months later, it was the turn of Ananta Bijoy Das, who was murdered in Sylhet; and finally, Niloy Chakrabarti was killed, execution style, in August in broad daylight, under the eyes of his mother and sister. On October 31, Faisal Dipan Arefin, a publisher with progressive ideas, was stabbed to death. Nazimuddin was the son of Shamshul Haque and he was born in Sylhet. He was an activist of the Ganajagaran Mancha group, which works for the defense of free thought in Bangladesh and calls for the punishment of war criminals from the struggle for liberation war of 1971. On his Facebook profile he wrote: "I do not belong to any religion". On the same platform, the day before his murder he had expressed his concern about the Islamist drift of the country and the government inaction.
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#SALMAN #SHARIA #Saudi #ARABIA #TALMUD, #AIPAC, #USA, #SATANA #NWO #ERDOGAN, #ISIS, #AL-NURSA, #HORROR, #BUSH, #NWO, #ROTHSCHILD, #BILDENBER, #MASONRY, #LILIT, #MARDUK, #JABULLON, #ALLAH, #Beelzebub, ] OF COURSE, Is TRUE, this is the truth: YOU ARE IN #NWO #666 #FED, #FMI: #Owl #Allah, you can KILL impunity, ALL THOSE THAT ARE NOT #SALAFITI, AND, I HAVE, only a COMPUTER of FEW EURO! [ 07/04/2016, BANGLADESH, Dacca, estudiante asesinado a golpes de machete por sus ideas contra el extremismo islámico, Nazimuddin Samad tenía 28 años y estudiaba Jurisprudencia en la Jagannath University. Los amigos lo describen como un valiente librepensador. Formaba parte del movimiento Ganajagaran Mancha, que defiende los derechos de los bloggers. En su página de Facebook, el estudiante había criticado la deriva islámica del país. Dacca (AsiaNews) - Nazimuddin Samad, un estudiante de Jurisprudencia de 28 años de edad, fue asesinado a golpes de machete y pistola por sus ideas contrarias al radicalismo islámico. El homicidio ocurrió alrededor de las 8 de ayer, en un cruce de calles con mucho tráfico en el área de Sutrapur, un barrio histórico de la capital de Bangladesh. El muchacho estaba regresando a casa con amigos suyos tras haber asistido a los cursos en la Jagannath University, adonde fue admitido hace pocos meses. Los amigos refirieron que el estudiante era un librepensador “valiente” y que apoyaba la formación de un país laico y respetuoso de los derechos humanos. Formaba parte del Ganajagaran Mancha, movimiento en defensa de los derechos humanos de los bloggers. Algunos testigos han informado que tres asaltantes en motocicleta se acercaron a Nazimuddin en el cruce de Ekrampur y comenzaron a golpearlo con machetes. Luego dispararon a su cabeza, para asegurarse de su muerte. Los testigos también contaron que mientras lo golpeaban, los agresores gritaban “Allahu Akbar” (Alá es grande). Nadie ha reivindicado aún la responsabilidad del gesto, pero la dinámica del incidente recuerda la modalidad con la cual fueron asesinados otros cuatro bloggers, a quienes dieron muerte por sus ideas “ateas”. Desde hace un tiempo que extremistas islámicos tienen en la mira a librepensadores y activistas democráticos. Ahmed Rajib Haider fue el primer blogger en ser asesinado, en el 2013, por sus ideas “contrarias al islam”. Desde principios de 2015, otros cuatro bloggers han perdido la vida: en febrero, Avijt Roy fue asesinado cerca de la Universidad de Dacca; a fines de marzo, en la capital, fundamentalistas musulmanes mataron a golpes de machete a Oyasiqur Rahman; dos meses más tarde fue el turno de Ananta Bijoy Das, muerto en Sylhet; el último, Niloy Chakrabarti, fue ajusticiado en agosto a plena luz del día, ante la mirada de su madre y su hermana. El 31 de octubre Faisal Arefin Dipan, un editor de ideas progresistas, fue asesinado a cuchillazos.
Nazimuddin era hijo de Shamshul Haque y había nacido en el área de Sylhet. Era un activista del grupo Ganajagaran Mancha, que opera para la defensa del liubre pensamiento en Bangladesh y pide el castigo de los criminales de guerra en la Lucha de Liberación de 1971. Recientemente, en su perfil de Facebook , había escrito: “No pertenezco a ninguna religión”. En la misma plataforma, el día anterior a su homicidio, había expresado su preocupación por la deriva islamista del país y la inacción del gobierno.

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#SALMAN #SHARIA #Saudi #ARABIA #TALMUD, #AIPAC, #USA, #SATANA #NWO #ERDOGAN, #ISIS, #AL-NURSA, #HORROR, #BUSH, #ROTHSCHILD, #BILDENBERG, #MASONRY, #LILIT, #MARDUK, #JA BULL ON, #ALLAH,] DE COURS, est vrai, ceci est la vérité: vOUS ÊTES EN #NWO #666 #FED, #FMI: #Owl #Allah, vous pouvez tuer l'impunité, TOUS CEUX QUI NE sONT PAS #SALAFITI, ET, JE DOIS, seulement un ordinateur de l'EURO FEW! [07.04.2016, BANGLADESH, Dhaka, étudiant piraté à mort pour ses idées contre l'extrémisme islamique, Nazimuddin Samad avait 28 ans et a étudié le droit à l'Université de Jagannath. Amis le décrivent comme un libre penseur courageux. Il a fait partie du mouvement Ganajagaran Mancha, qui défend les droits des blogueurs. Sur sa page Facebook, l'étudiant avait critiqué la dérive islamique dans le pays. Dhaka (AsiaNews) - Nazimuddin Samad, un étudiant en droit de 28 ans a été piraté à mort et fusillé pour ses idées contraires au radicalisme islamique. Le assassiner a eu lieu vers 20 heures hier soir à un carrefour très fréquenté dans le Sutrapur, un quartier historique de la capitale du Bangladesh. Le jeune homme rentrait chez lui avec des amis après avoir assisté à des cours offerts par l'Université Jagannath, où il avait été admis il y a quelques mois. Amis ont rapporté que l'étudiant comme un libre penseur "courageux" qui ont soutenu la formation d'un pays laïc qui respecte les droits de l'homme. Il faisait également partie de Ganajagaran Mancha, un mouvement pour les droits des blogueurs. Certains témoins ont rapporté que trois assaillants à moto ont approché Nazimuddin près de l'intersection de Ekrampur et a commencé à l'attaquer avec des machettes. Ensuite, ils ont tiré un coup de feu à la tête, pour être sûr de sa mort. Des témoins rapportent également que, comme ils l'ont frappé, les assaillants ont crié "Allahu Akbar" (Dieu est grand). Personne n'a encore revendiqué la responsabilité de l'acte, mais l'incident rappelle l'assassinat de quatre autres blogueurs, assassinés pour leurs «idées athées». Depuis quelque temps, des extrémistes musulmans ont pris pour cible les libres penseurs et militants de la démocratie, ce qui justifie leur mise à mort en appelant leurs victimes "athées". Ahmed Rajib Haider a été le premier blogueur à être tué pour ses idées "anti-islam" en 2013. Jusqu'à présent cette année, quatre autres blogueurs ont perdu la vie en Février Avijt Roy a été assassiné près de l'Université de Dhaka;. À la fin Mars, aussi dans la capitale, les fondamentalistes musulmans piraté à mort Oyasiqur Rahman, deux mois plus tard, ce fut le tour de Ananta Bijoy Das, qui a été assassiné à Sylhet, et enfin, Niloy Chakrabarti a été tué, le style d'exécution, en Août en plein jour, sous la les yeux de sa mère et sa sœur. le 31 Octobre, Faisal Dipan Arefin, un éditeur avec des idées progressistes, a été poignardé à mort. Nazimuddin était le fils de Shamshul Haque et il est né à Sylhet. il était un militant du groupe Ganajagaran Mancha, qui travaille pour la défense de la libre pensée au Bangladesh et appelle à la punition des criminels de guerre de la lutte pour la guerre de libération de 1971. sur son profil Facebook, il écrit: ". Je ne suis pas à une religion" sur la même plate-forme, la jour avant son assassiner, il avait exprimé sa préoccupation au sujet de la dérive islamiste du pays et l'inaction du gouvernement.

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#SALMAN #SHARIA #Saudi #ARABIA #TALMUD, #AIPAC, #USA, #SATANA #NWO #ERDOGAN, #ISIS, # AL-NURSA, #HORROR, #BUSH, #NWO, #ROTHSCHILD, #BILDENBER, #MASONRY, #LILIT, #MARDUK, #JABULLON, #ALLAH, #Beelzebub,] por supuesto, es TRUE, esta es la verdad: NO sE ENCUENTRA EN #NWO # 666 #FED, #FMI: #Owl #Allah, se puede matar a la impunidad, TODOS LOS qUE NO SON #SALAFITI, Y, TENGO, solamente en la computadora de la EURO pocos! [ 31/03/2015 BANGLADESH 31/03/2015 BANGLADESH ] Dhaka, otro blogger muerto a machetazos: criticaba al Islam radical
Md Oyasiqur Rahman Babu había mantenido durante mucho tiempo un sitio web especial de información en contra de violaciones de las minorías religiosas en Bangladesh. Un comando de al menos tres personas lo mató para "castigar" sus ideas. La policía confirmó la detención de dos asaltantes.

03/11/2015 BANGLADESH ] Bangladesh, dura condena de la Iglesia católica por el homicidio de intelectuales laicos. Mons. Gervas Rozario denuncia el asesinato del editor Dipan y las heridas causadas a otro editor y tres blogger. Los intelectuales están en la mira de los fundamentalistas islámicos por sus ideas democráticas. Desde inicios de 2015 murieron cuatro blogger y muchos escaparon al exterior. Obispo: “Si no estamos atentos, iluminados y sensibilizados por los valores humanos, no lograremos detener el aumento de la violencia”.

04/02/2014 BANGLADESH ] Bangladesh, centenares de católicos piden justicia después del homicidio de Ovidio Marandy. La Adibashi Cultural Academy organizó una manifestación para pedir una investigación neutral y un justo proceso para los culpables. Son aún muchos los puntos obscuros sobre la muerte del hombre. Era un magistrado católico tribal, encontrado muerto después de haber denunciado un ataque de algunos fundamentalistas islámicos.

21/05/2015 BANGLADESH ] Bangladesh, extremistas islámicos amenazan de “justa muerte” a 10 intelectuales y blogger. La lista de las “próximas víctimas” fue redactada por el grupo fundamentalista “Al Kaida Ansarullah Bangla Team 13” y enviada a los “culpables”. En el país es emergencia seguridad: ya 3 críticos del islam fueron asesinados a golpes de machete. Blogger católico: “No me siento más seguro”.

12/05/2015 BANGLADESH ] Bangladesh, asesinado otro blogger “anti islam”: es el tercero en este año 2015. Cuatro hombres han asesinado a Ananta Bijoy Das con un machete. Era un activista del Bangladesh Chhatra Union, movimiento político democrático y escribía en el blog Mukto Mona (“Pensamiento libre”). Muchas veces criticó la derivación fundamentalista asumida por Bangladesh en los últimos años.

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#SALMAN #SHARIA #Saudi #ARABIA #TALMUD, #AIPAC, #USA, #SATANA #NWO #ERDOGAN, #ISIS, # AL-NURSA, #HORROR, #BUSH, #NWO, #ROTHSCHILD, #BILDENBER, #MASONRY, #LILIT, #MARDUK, #JABULLON, #ALLAH, #Beelzebub,] Natürlich ist TRUE, das ist die Wahrheit: SIE SIND IN #NWO # 666 #FED, #FMI: #Owl #Allah Sie ungestraft töten, ALLE, DIE NICHT #SALAFITI SIND, UND, ich habe, nur ein Computer paar Euro! [ 08/08/2015 BANGLADESH
Bangladesh, more religious violence: another blogger critical of Islam killed. Niloy Chakrabarti was hacked to death with an ax in front of his sister and mother in their home in Khilgaon. He had long campaigned for the rights of minorities, against religious fanaticism. Killers are thought to be Islamic extremists. He is the fourth blogger killed so far this year.

08/02/2007 INDONESIA ] Aceh: ex-separatist leader sworn in as new governor. Irwandi Yusuf, former spokesman of the Muslim separatist Free Aceh Movement, was sworn in at a ceremony in the provincial capital in the presence of diplomats and members of the central government. His first objective is to re-launch the local economy that was devastated by the tsunami.

16/02/2016 13:53:00 BANGLADESH ] Bangladesh, authorities close down book stand for insulting Islam. The stand belongs to Ba-DWIP publisher Prakashan, who was participating in the annual book fair in Dhaka. The publishing house had "Bitarka Islam" (Debate on Islam) on display. The radicals claimed that the text contains disparaging statements against Islam and Muhammad. Writer: "In Bangladesh if someone kills a man he is not punished, but if he says or writes something against Islam yes."

05/10/2015 BANGLADESH ] Dhaka, according to Sheikh Hasina, the Islamic state did not kill Caesar Tavella and Hoshi Kunio. In a press conference, the Prime Minister states that there are no caliphate cells in Bangladesh and that the two murders are the work of the alliance between BNP (Nationalist Party) and Jamaat-e-Islami (Islamist organization). The Japanese, 66, was killed less than a week after Caesar Tavella. Still doubt the motive. Kunio had recently converted to Islam.

15/02/2010 BANGLADESH ] Fighting polygamy: woman castrates husband, and then kills him. With a kitchen knife, the woman cuts off her husband’s penis, then stabs him to death. His physical abuse and his decision to take a new wife drove her to such action. Polygamy is legal in Bangladesh but is a rapidly waning social practice. Only 10 per cent of men have more than one wife.

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#SALMAN، #SHARIA #Saudi #ARABIA، #TALMUD، #AIPAC، #USA، #SATANA #NWO، #ERDOGAN، #ISIS، #AL NURSA، #HORROR، #BUSH، #NWO، #ROTHSCHILD، #BILDENBER، #MASONRY، #LILIT، #MARDUK، #JABULLON، #ALLAH، #Beelzebub،] بالطبع، هذا صحيح، وهذا هو، والحقيقة: أنت الآن في #NWO، #666، #FED، #FMI: #Owl ، #Allah، يمكنك قتل والإفلات من العقاب، وجميع تلك التي ليست، #SALAFITI، وليس لدي سوى جهاز كمبيوتر، من، EURO قليلة! [ C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto, C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux, Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas, Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni ESORCISMO : (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen! 

Vadre Retro satana SALMAN SHARIA Saudi ARABIA [ CIA 666 UK: I CANI DI GEZABELE SECOND ] FACCIAMO COSÌ, poiché, voi mi bloccate blogger? io vado a letto a dormire, e voi salvate il genere umano dall'olocausto nucleare: al posto mio! ALLORA, FACCIAMO COSÌ?

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SIGNORI E SIGNORE ECCO A VOI I MAOMETTATI MALATI DI TESTA! Pakistani Christians in Thailand given temporary ID cards: April 6, 2016 https://www.worldwatchmonitor.org/ Last month, World Watch Monitor reported that there are about 11,500 Pakistanis seeking asylum in Thailand, a 51 per cent increase from the previous year; all are classified as Christians in a recent report to the UK Parliament. Many of ...
Pakistan Asylum Seekers Immigration Refugee Convention United Nations 
Latest News https://www.worldwatchmonitor.org/
Turkey seizes six churches as state property in volatile southeast: April 6, 2016
    An army vehicle drives through the courtyard of the Sheikh Matar Mosque, past its famed Four-Footed Minaret (left), with the top of the bell tower of the Chaldean Mar Petyun church (in the extreme left background)

    After 10 months of urban conflict in Turkey’s war-torn southeast, the government has expropriated ...
    Priest's crucifixion rumours false, says India's Foreign Minister
    Published: April 4, 2016 by Anto Akkara
    Rev. Thomas Uzhunnalil in an undated photo: 4 AprilIndia’s government has said rumours that a kidnapped Catholic priest was crucified on ...
    Kenyans mourn 147 victims on anniversary of Garissa attack
    Published: April 4, 2016 (4 April) Memorial events were held in Kenya on Saturday (2 April), as Kenyans marked the ...
https://www.worldwatchmonitor.org/
    Egypt: Copt cleared of Facebook 'blasphemy'
    Published: April 4, 2016
    Kandhamal Christian granted month’s bail after 7 years in jail
    Published: April 1, 2016
    Faith-based persecution on the rise in Asia-Pacific
    Published: March 31, 2016
    Pakistani Christians bury their dead after Easter massacre
    Published: March 31, 2016
    CAR's new President brings hope, but hunger threatens 'new start'
    Published: March 30, 2016
    Malaysian court upholds right to convert from Islam
    Published: March 29, 2016
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in principio era il VERBO, tutto è stato fatto per mezzo di LUI, ed in vista di LUi, quindi il Verbo è il senso di tutte le cose ] [ ECCO PERCHÉ CHI HA CREDUTO È STATO SALVATO, E CHI NON HA CREDUTO È STATO CONDANNATO! ] anche perché se la tua vita non è costruita sulla roccia che è Cristo, poi, se, non ti frana tutto prima? certo ti franerà tutto al momento della morte! QUINDI MORIRAI STRITOLATO DA TUTTE LE MENZOGNE CHE HANNO COSTRUITO LA TUA VITA ERRONEA! è vero: "la luce brilla nelle tenebre, ma, le tenebre non la hanno accolta" perché le tenebre, e le opere delle tenebre sono cattive!

oltre ad ESSERE la "PAROLA" o il "VERBO" di JHWH (chi la vuole sentire? la sente, chi non la vuole sentire? non la sente! ok! questa è la democrazia) Gesù di Betlemme (casa del Re Davide) lui ha detto di se stesso, di essere la Roccia! E QUESTA È UNA AFFERMAZIONE MINACCIOSA: PERCHÉ, LA ROCCIA OLTRE AD ESSERE IL FONDAMENTO sicuro di UNA COSTRUZIONE ETERNA, DIVENTA anche, QUALCOSA CONTRO CUI TU TI PUOI SFRACELLARE, e qualcosa che ti può schiacciare! ecco perché, è scritto che: tutti i nemici di ISRAELE sono destinati a sfracellarsi: perché questa è una ROCCIA TROPPO PESANTE DA POTER ESSERE SPOSTATA!

PERCHÉ GESÙ DI BETLEMME HA RINUNCIATO, AL SUO TEMPO, a fare il RE POLITICO DI ISRAELE? INFATTI. attraverso le genealogie paterne, LUI ERA IL LEGITTIMO DISCENDENTE DI DAVIDE, ED ATTRAVERSO LA SPADA AVREBBE POTUTO ATTERRIRE CHIUNQUE! ma adesso è chiaro, a tutti adesso è chiaro: "lui voleva essere il RE, nel cuore di tutti gli uomini e di tutte le donne!" INFATTI, IL RE DI ISRAELE CHE IO SONO? NON POTREBBE MAI ESSERE IL SENSO e IL SIGNIFICATO, DI TUTTE LE COSE! anche se io mi farò amare da tutti come uomo, lui il Cristo ha deciso di farsi amare da tutti come DIO JHWH! 

e se qualcuno può separare la sua PAROLA(il Figlio), dalla sua voce(il soffio vitale) poi, lui può dimostrare che Dio JHWH non è uno e trino.. e poiché, io non sono l'AGNELLO di Dio, poi, non ha importanza per me, quante persone, io farò mettere a morte, prima di potermi sedere, sul mio trono a GERUSALEMME come Re di ISRAELE! 

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FARISEI TALMUD FMI SPA E ISLAMICI SHARIA CORANO, SI SONO TROVATI: al termine del loro itinerario, durante il loro interiore percorso di coscientizzazione, si sono ritrovati INSIEME A BUSH SULL'ALTARE DI SATANA, PERCHÉ È SATANA IL LORO FONDATORE! QUESTA STORIA DELLA GALASSIA JIHADISTA (è una congiura della LEGA ARABA) È UNA RISULTANTE DEL NWO SpA FED, PER PORTARE A SATANA TUTTE LE COSE! Daesh giustizia 175 operai rapiti. 08.04.2016 ( In precedenza è stato comunicato che i terroristi del Daesh avevano rapito almeno 300 operai della società Al Badia Cement nei pressi di Damasco ) ISLAM SHARIA NE RISPONDERÀ! ORMAI SAUDITI E AMERICANI SONO FARISEI E MASSONI SATANISTI: UNA SOLA FAMIGLIA DI SATANA!
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SE QUELL'ASSASSINO DI CAMERON HA LA FACCIA DI CORNO DI UNA PROSTITUTA? POI, VEDRETE CHE NON SI DIMETTERÀ! ANCHE PERCHÉ SATANISTI E MASSONI HANNO MINORE DIGNITÀ DI UNA PROSTITUTA! 08.04.2016 Le prime ammissioni del primo ministro britannico, dopo una settimana di no comment alle domande sul coinvolgimento del padre nello scandalo Panama Papers. Il primo ministro britannico David Cameron ha ammesso di aver posseduto quote della Blairmore Investment Trust, dopo aver smentito per giorni ogni possibile coinvolgimento suo o di suoi familiari nello scandalo scoppiato una settimana fa con la pubblicazione dei documenti dello studio panamense Mossack Fonseca.

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SE LA POLIZIA NON COLLABORA È PERCHÉ È ERDOGAN, IL DITTATORE, CHE DEVE ESSERE ARRESTATO! ] [ 08.04.2016) La polizia turca si è rifiutata di indagare sull'uccisione del pilota Oleg Peshkov. Inoltre, gli investigatori sono d'accordo sul fatto che il crimine, per il quale la Russia accusa il militante Alparslan Celik, è stato commesso sul territorio siriano.Le relazioni tra la Russia e la Turchia sono entrate in crisi dopo il 24 novembre 2015, quando un caccia turco F-16 ha abbattuto un bombardiere russo Su-24 in Siria. Il presidente Vladimir Putin ha definito l'evento "una pugnalata alle spalle" dai complici dei terroristi e ha firmato un decreto sulle misure di sicurezza nazionale e misure economiche speciali contro la Turchia: http://it.sputniknews.com/mondo/20160408/2435538/turchia-indagini-rifiuto.html#ixzz45F4UKqgV
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è necessario essere diretti!] [ 08.04.2016. Russia-Nato, Stoltenberg: Entro due settimane ci sarà incontro del Consiglio a livello ambasciatori.] SOLTANTO UNIUS REI POTREBBE CREARE UN NUOVO FONDO MONETARIO MONDIALE! ma, se non si vuole intronizzare Unius REI? è chiaro: poi Rothschild pretenderà la guerra mondiale: PER POTER REINTRODURRE UN NUOVO CICLO MONETARIO USUROCRATICO E PARASSITARIO DEVITALIZZATE: GLI SCHIAVI DEI MASSONI, quindi, bisogna dire chiaramente, che disintegrare la LEGA ARABA, dei maomettani nazisti e malati mentali, porterà al genere umano una sofferenza sostenibile, e assai meno pericolosa che disintegrare Russia e CINA! 
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e chi abbiamo NOI, al Governo delle NAZIONI (tranne qualche rara eccezione) sono tutti la feccia della feccia dell'inferno! ECCO COSA SIGNIFICA QUANDO SI DICE: "I FARISEI TALMUD ENLIGHTENED SPa Fed TUTTO HANNO FONDATO SU SATANA! ] POI, NESSUNO DOVREBBE CHIEDERE A MERKEL E MOGHERINI ED AI LORO PROTETTORI, PERCHÉ AL DONBASS NON SI È CONCESSA LA INDIPENDENZA, ED AL KOSOVO SI! [ Il nuovo presidente del Kosovo è Hashim Thaci detto 'la serpe'. 08.04.2016 Si è tenuto aggi a Pristina l'insediamento del quarto presidente del Kosovo, Hashim Thaci. Alla cerimonia hanno partecipato più di mille ospiti stranieri provenienti da 50 paesi, così come i diplomatici accreditati a Pristina dei paesi che hanno riconosciuto il Kosovo, che nel 2008 ha dichiarato unilateralmente l'indipendenza dalla Serbia. Hashim Thaci è soprannominato "Serpe", perché striscia fuori da ogni situazione. L'ex Procuratore del Tribunale penale internazionale per la ex-Jugoslavia, Carla del Ponte, nel suo libro "La caccia: Io e i criminali di guerra", ha scritto che Thaci è stato coinvolto nel traffico illegale di organi. Nel libro, in particolare, si afferma che nel 1999 circa 300 serbi e di altra nazionalità sono stati rapiti e portati nell'Albania settentrionale, dove sono stati rimossi i loro organi, che sono stati poi inviati alle cliniche in tutta Europa. Il politico svizzero Dick Marty nel 2010 ha presentato la relazione del Consiglio d'Europa su questo tema e Hashim Thaci ha promesso di fare causa, ma non è andato oltre le parole. Infine, nel rapporto del BND, recentemente pubblicato da "Wikileaks", Thaci appare come un trafficante di armi, di droga, di parti umane e membro del gruppo Drenitskoy, noto per i suoi crimini in Kosovo. Finora il Tribunale speciale per i crimini di guerra dell'organizzazione terroristica Esercito di liberazione del Kosovo a Pristina è stato creato solo sulla carta, tuttavia il presidente (che è ex primo ministro, ex vice primo ministro e capo del ministero degli Esteri) non sa se compariranno di fronte ad esso i fondatori del gruppo. Il giornalista Zivojin Rakocevic dell'enclave serba di Gracanica in Kosovo, in un'intervista a Sputnik ha affermato che "ora l'80% degli albanesi vogliono lasciare questo territorio che la NATO ha bombardato con proiettili all'uranio impoverito, e Thaci li finiva con le sue strutture criminali. Egli ha distrutto ogni possibilità di ritorno dei serbi nella regione, ha attaccato la Chiesa ortodossa serba. Egli controlla i radicali islamici, che possono irrompere sulla scena in qualsiasi momento. Ma il più grande risultato di Thaci è il fatto che sia diventato un legittimo, importante e supportato amico della comunità internazionale e delle forze occidentali". Beljulj Becaj, politologo albanese-kosovaro di Pristina in un'intervista a Sputnik ha osservato che "le persone ambigue diventato presidente a causa del sistema elettorale della 'prima persona' del tutto dannoso" (il presidente in Kosovo è eletto dal Parlamento). "Questo non è ciò di cui ha bisogno il Kosovo. Il Kosovo ha bisogno di un presidente che sia il portavoce di onestà, di moralità e di giustizia".: http://it.sputniknews.com/mondo/20160408/2436542/nuovo-presidente-kosovo.html#ixzz45FIVHBBY


Sisters Abducted, Forced to Convert to Islam




Policeman Tortures, Paralyzes Christian


Published: Dec. 24, 2008 ISTANBUL, December 23 A Pakistani Christian boy’s quarrel with a Muslim policeman’s son has led to ...






Dowry Demanded from Captor of Christian Girl


Published: Dec. 16, 2008 ISTANBUL, December 16 After a judge yesterday placed new financial and social pressure on the ...






‘Blasphemy’ Cases Send Christians into Hiding


Published: Nov. 13, 2008 Istanbul, November 13 A Christian doctor in Pakistan jailed since May 5 on charges of “blasphemy” ...






Girl’s Account Re-opens Custody Fight for Sisters


Published: Oct. 24, 2008 ISTANBUL, Turkey, October 24 Lawyers for two underage Christian sisters who were kidnapped plan to ...






Christian at Church of Beleaguered Pastor Arrested


Published: Oct. 17, 2008 ISTANBUL, October 17 In ongoing intimidation of a Pakistani pastor working in the outskirts of ...






Taliban Bombs Catholic Girls’ High School


Published: Oct. 14, 2008 ISTANBUL, October 14 Taliban militants bombed a Catholic-run girls’ school in Pakistan’s war-torn ...






Pastor Suffers Police Attacks, Death Threats


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Elderly Christian Killed in Axe Murder


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Custody Case Could Go to Supreme Court


Published: Aug. 20, 2008 ISTANBUL, August 20 A custody battle in Pakistan over two Christian girls kidnapped and allegedly ...



my JHWH, perché tu continui ad insistere? questi pezzi di merda, non meritano di vivere! #Datagate: #Ue, traditori di massoni, hanno detto. bene Obama, ci ha ascoltati [ #imbecilli voi state supplicando, qualcuno, che, lui è un satanista, notoriamente satanista, di essere amico, con voi, quando voi, non avete la tecnologia per accorgervi di nulla! ] Ok anche da Germania, "tutela dati personali anche per non Usa"

17 gennaio, 21:29. #BRUXELLES, #Commissione #Ue "saluta con favore il discorso di Obama sulla revisione dei programmi di intelligence, e in particolare il suo impegno ad accogliere i timori sulla raccolta dei dati da parte #Nsa": lo afferma Bruxelles in una nota. "Obama dimostra di aver ascoltato i timori della Ue riconoscendo la necessità di agire". Positiva reazione anche a #Berlino, secondo cui è importante che "la protezione di dati e diritti personali siano osservati anche per i cittadini non statunitensi".




Banchiere da impiegati vestito da drag [ e allora, cosa c'è di strano? lo sanno tutti, che, ad una certa età, è più facile prenderlo, che, darlo! ] E' #Gerrit #Zalm di #Abn #Amro, ex ministro delle Finanze olandese. 17 gennaio, 19:54. #LONDRA, Circa 7mila dipendenti del #colosso #bancario #olandese #Abn #Amro, sono rimasti allibiti quando ad una serata spettacolo per lo staff il loro presidente si è presentato sul palco vestito da 'drag queen'. Ancor più se si pensa che il #banchiere #Gerrit #Zalm, 61 anni, è stato ministro delle #Finanze in #Olanda. #Parrucca, occhiali anni 50 e abito da donna blu elettrico, con tanto di guanti dorati, si è presentato sul palco come ' #Priscilla' la sorella immaginaria del presidente, tenutaria di una casa chiusa. [ domani? tutti quelli del sesso libero, si sentiranno incoraggiati! ]




#Obama tu sei formalmente apparentemente in cima al potere di un pianeta, mentre, tutti sanno che tu sei un burattino che non conta un cazzo! e tu non hai nessun potere sul futuro delle tue figlie, senza di me! Quindi, tu non verrai a raccontare a me le tue stronzate!




17 gen. Per 'spiare' #Nsa, dovrà chiedere ok Corte. dear #Obamama quando loro fanno i sacrifici umani in onore di satana poi loro chiedono anche in quel caso il permesso alla Corte?




17 gennaio 19:03 #SAN GIMIGNANO ( #SIENA) [ma quanti gay sono entrati nella Chiesa Cattolica pur di non fare entrare i preti sposati? ] Benedizione apostolica di Papa Francesco per il circolo Arci di Ulignano frazione di S.Gimignano. Si tratta del gesto di riconoscenza del parroco locale don Luigi Miggiano realizzato con l'aiuto di un prelato della Curia vaticana che ha scelto il piccolo borgo come buen retiro. I due religiosi hanno voluto omaggiare il circolo Arci consegnando nelle mani della barista la pergamena con tanto di timbro papale in rilievo rilasciata dall'Elemosineria Apostolica del Vaticano.




Google sarà giudicata per violazioni in Gran Bretagna [ niente di tutto questo tutte le sue azioni sono intenzionali per la Nsa Rothschild NWO-Fmi quindi tanto vale che voi fate pagare la 666 Nsa Banca Mondiale Aliens abductions direttamente! ] In Gran Bretagna Google dovrà difendersi in tribunale dall'accuse di violazione della riservatezza degli utenti del browser "Apple Safari". In precedenza Google era riuscita a cavarsela da un processo simile negli Stati Uniti: aveva dovuto pagare 225 milioni di dollari a favore della Federal Trade Commission e 17 milioni di dollari per coprire le spese processuali. Google era riuscita a dimostrare che le sue azioni non erano intenzionali evitando così sanzioni più severe.




Central African Republic conflict 'political not religious'

Published: January 17 2014

CAR's Protestant leader says fighting is for access to resources

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Nicolas Guerékoyamé-Gbangou says fighting between members of the disbanded Séléka rebel group and the anti-balaka self-defense militias is not a battle between Muslims and Christians.

hdptcar / Flickr / Creative Commons

The man chosen to lead what he says is 51% of the population of the Central African Republic (CAR) its Protestants says that the conflict in the country has nothing to do with religion.

Nicolas Guerékoyamé-Gbangou a guest lecturer at London's School of Oriental and African Studies (SOAS) this week said that fighting between members of the disbanded Séléka rebel group and the anti-balaka (anti-machete) self-defence militias is not a battle between Muslims and Christians.

"There is no Christian militia and there is no Muslim militia as well… This conflict is not religious at all" he said explaining that the anti-balaka militias developed from local village self-defence groups originally formed against cattle rustlers and bandits. He added that around 90 per cent of Séléka was comprised of foreign nationals from neighbouring Chad and Sudan.

It has been widely reported in the media that the conflict has taken a clear religious tone with the Séléka group referred to as an Islamist force bent on turning the country into an Islamic state and the anti-balaka called a 'Christian' militia.

However Guerékoyamé-Gbangou says the conflict is really a battle for control of the country's resource-rich northeast.

"Most of our resources are concentrated in the northeast in the region of [CAR's former president] Michel Djotodia" he said. "This is what led to the rebellion in the northeast. It has been neglected for decades. And [fighting over this region] started in the colonial period so what does it have to do with Christianity or Islam? People want to exploit the natural resources but don't want to develop the region because if it is developed it would appeal to lots of people and there would be more investors. [The leaders in the capital] prefer to leave the region like it is so that only the strong ones will have access to the resources."

Nicolas Guerékoyamé-Gbangou says the conflict is really a battle for control of the country's resource-rich northeast.

World Watch Monitor

Guerékoyamé-Gbangou added that it would be wrong to consider the CAR to be split solely between Christians and Muslims.

"There aren't just Christians and Muslims" he said. "There are also animists Buddhists and people from other religions as well. The conflict is not religious; it is political. Those who led the country did not share resources and wealth."

After the lecture he was asked why if CAR's Christian comprise over 76% of the population (with he says 29% of them being Catholic and the rest Protestant Evangelical) the country has all the seeds for a genocide according to the Director of Operations for the UN Office for the Co-ordination of Humanitarian Affairs (UNOCHA).

In response the Head of the Evangelical Alliance said most committed Christians have not been actively involved in politics in CAR for the past 20 years and so have not been able to be influential in the governance of the country. He lamented that fact saying that was why he himself is an active member of Parliament.

While he was in London World Watch Monitor facilitated Rev. Nicolas Guerekoyame-Gbangou's extended interview for BBC World Service's programme 'Outlook' on Mon January 20 2014. bbc.co.uk/programmes/p01prcsr first broadcast 1206 GMT.

(BBC WS is also re-broadcast on many FM stations worldwide – please check local media).

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Bomb scare reignites Christian fear in northern Mali. Published: January 16 2014

Congregants forced to meet in school; explosives found nearby

Share on facebookShare on twitterShare on google_plusone_shareShare on redditMore Sharing Services6. The city of Gao was left badly damaged during the conflict between Malian forces and the Tuareg-led Islamist group last year.

MINUSMA/Marco Dormino / Flickr / Creative Commons

Christians in a city in northern Mali already forced to hold services in a school classroom because their church was looted and not ready to host meetings had a bomb scare on Sunday (Jan. 12).

Military personnel patrolling the area in Gao on Sunday morning discovered explosives near the school. French army personnel were able to safely defuse the devices and authorities are now investigating but the incident left church members shocked.

The pastor of the church whose identity is being withheld to protect his security told World Watch Monitor there is "insecurity in all aspects of life" at the moment but that his congregation was refusing to panic.

"I cannot say for sure that the bomb was intended to hurt us Christians" he said. "I only know that the location of the bomb was right next to our place of worship and also a route frequently used by the military."

It is just over a year now since French troops ousted the Tuareg-led Islamist group which had taken over northern Mali and declared independence aiming to impose Islamic law on cities such as Gao.

On January 11 last year French troops moved to regain control of the region after the Islamist militants had attempted to progress further south.

For nearly a year the armed Islamist groups had ruled the region banning the practice of other religions and desecrating and looting churches and other places of worship.

Thousands including many Christians fled the occupation and found refuge in the south of the country or in neighbouring countries such as Niger and Burkina Faso.

After the French helped the Malian forces to regain control of the region the re-establishment of security took time and necessitated mass reconstruction as many displaced people returned home.

A number of public buildings were destroyed during the conflict including schools health clinics ancient monuments hotels and restaurants.

The pastor of the church in Gao told World Watch Monitor that around 50 members of his congregation have returned home in recent months.

"We came back because we want to revive the testimony of Christ here in our hometown" he said. "Despite the insecurity in all aspects of life we want everyone to return here and together to work for our God who loves us so much."

Mali fell from 7th to 33rd on the 2014 World Watch List which ranks the 50 countries where practising Christianity is most fraught.

Following the French military intervention last year "the threat of an Islamist takeover has been averted at least temporarily" reported this year's World Watch List which was compiled by Christian charity Open Doors International.

However the list reports that the presence and infrastructure of Christianity in the north was largely destroyed and that rebuilding a Christian presence will be difficult because many Christians who fled the north are afraid to return.

"Even though most Malian Christians (constituting less than 5% of the population) live in the south of the country they feel threatened by Islamists in the north and fear of a new uprising remains" reports the list.




Old wine new skin? Published: January 16 2014 by Markus Tozman

Analysis: Egypt's new constitution contains welcome ideas but no guarantee they will be followed. Share on facebookShare on twitterShare on google_plusone_shareShare on redditMore Sharing Services3

Vote counting in an Alexandria polling station.

Imogen Anderson via Twitter (@Imo_Anderson)

Analysis by Markus Tozman

For the second time in 13 months Egyptians have approved a new constitution. Compared to the constitution they just tossed aside the new charter promises Christians a stronger standing and better representation than ever in the history of the Arab Republic. Coptic Pope Tawadros II and other Christian leaders endorsed it.

After the brief but disastrous rule of the Muslim Brotherhood the new constitution is cause for optimism to be sure but the document by itself won't change the situation for Christians in Egypt. Like other national charters it announces principles of religious freedom. But Egypt also needs lawmakers and judges who establish and interpret laws in line with the constitution's ideals. Here the future is not as clear: The new constitution promises Christians a place in its legislative assemblies for example but not in its courts.

Even so early returns indicate the new constitution has won overwhelming approval even as many of the supporters of the former Islamist regime of the Muslim Brotherhood and ousted president Mohamed Morsi sat out the vote in protest.

Egypt's new constitution represents yet another swing of the pendulum since the revolution of 2011 that toppled autocrat President Hosni Mubarak. The Muslim Brotherhood mobilised 13 million voters in June 2012 to elect Morsi who supervised work on a new constitution. Work on the document lagged as frustrated Christians and other liberal elements dropped out of the Islamist-dominated drafting assembly. Late in 2012 Morsi ordered the remaining delegates to finish their work in one night and pushed the draft out for a quick vote.

Widespread anti-Morsi protests backed the military's removal of the president in July. The Muslim Brotherhood was outlawed and work began on a new constitution.

The new charter reflects the desire to undo Muslim Brotherhood influence and expresses an ultra-nationalism that idealises the army as the protector of the people's will. As many Egyptians pointed out voting in favour of the new constitution was an endorsement of the June 2012 revolution that drove out Morsi. The new constitution is a nationalist project intended to counter the Brotherhood's Islamist policies and focuses on the unity of the Egyptian people bringing together Islam's crescent and Christianity's cross. Consequently supporters of the revolution would have been seen as traitors to the nationalist cause if they had voted against the document.

Highlighting the government's appeal to national unity Egypt's interim president Adly Mansour visited the Coptic Papal Seat at Saint Mark's Cathedral the first Egyptian head of state to do so in more than 40 years. This gesture did not go unnoticed; Pope Tawadros endorsed the new constitution and urged Copts to vote in favour of it.

The new constitution has one major element in common with the document it replaces: It establishes Sharia as the principle source of legislation. But there is a difference.

Prior to the Brotherhood's ascension to power in 2012 the interpretation of the "principles of Sharia" had been left to the courts. The 2012 constitution specifies in Article 219 that the principles "include general evidence the foundational principles of Islamic jurisprudence (usul ul-fiqh) and the reliable sources from among the Sunni schools of thoughts (madhahib)". The potential consequences were far-reaching; Article 219 allowed Sharia law to penetrate all spheres of social and personal life paving the way for literal and archaic interpretations of Sharia as well as application of punishment.

The new constitution removes Article 219.

It also removes Article 212 which had granted the government far-reaching powers to control endowments and thus church finances and by extension their operations and social services. By removing Article 212 the new constitution takes the power of the church purse away from a government that will continue to be dominated by Muslims in a country where Islam remains the state religion.

Both the old and new constitutions ostensibly guarantee the independence of Christian and Jewish religious affairs and several new articles theoretically imply greater religious freedom. Article 64 sets forth the "absolute" freedom of belief (instead of the "inviolable" freedom established in the previous document) though it is restricted it to the Abrahamic religions leaving Baha'i Shia atheists and agnostics without constitutional cover. Article 74 prohibits the founding of religious political parties and parties that discriminate against "sex origin sect or geographic location". Article 53 promises all "citizens are equal before the law possess equal rights and public duties and may not be discriminated against on the basis of religion belief sex origin race colour language disability social class political or geographical affiliation or for any other reason".

An activist who works closely with persecuted Christians in the countryside said the addition of Article 63 which forbids forced displacement of citizens is especially welcome. Since the 1990s the state has turned a blind eye to displaced Christians in Upper Egypt and other rural regions. Under threat of violence and faced with massive repression and discrimination by Islamists tens of thousands of Christians had forcibly been displaced.

Constitutions typically confine themselves to broad principles and usually are not the place for the detail of carrying them out. But Egypt's new charter speaks to several specific Christian concerns.

In contrast to the previous constitution for example the new constitution acknowledges the cultural and historic status of Christians and grants them greater political representation. In both the preamble and in Article 50 it refers to the cultural and historic heritage of the "Church of Jesus" and the Copts in particular. Article 244 enshrines "appropriate representation in the first House of Representatives" for Christians among other minorities. Article 180 reiterates this principle on the level of local councils.

The new constitution also tackles one of the most enduring and sensitive issues for Egypt's Christians: Church building and renovation permits. Article 235 promises that "in its first legislative term after this Constitution comes into effect the House of Representatives shall issue a law to organise building and renovating churches guaranteeing Christians the freedom to practice their religious rituals". It's the first time in Egypt's history that a constitution has addressed this issue.

It is worrisome then that such detailed provisions for Christians are not to be found in other places in the document. The judicial sector for example remains mostly unreformed. It gains a measure of independence in the new charter by moving the power to choose the prosecutor general from the president to the Supreme Judicial Council. But there is no provision reserving a share of seats on the bench for Christians. The articles in the new constitution concerning the courts are the same articles in the old constitution concerning the courts.

Elsewhere there is nothing to indicate whether the rights of religious minorities will be mirrored in for example educational curricula. Nor are there new mechanisms to hold individuals and institutions accountable for breaches of constitutional rights.

Christians about one-tenth of the population in the officially Islamic country have long been frustrated trying to obtain state jobs. Just as it carved out space for Christians in legislative assemblies the new constitution could have carved out space for Christians in the civil service. But it doesn't.

"It is the best constitution Egypt has had yet but … [it is] still disappointing" said an Egyptian human rights activist who asked not to be named. The military-run interim government waged an intense vote-yes campaign and dissenters – including some of the leaders of the 2011 revolution – have found themselves in trouble with the authorities.

So indeed compared to the last constitution Christians have more rights. However the structural societal bureaucratic and judicial discrimination that has plagued Egypt's Christians since the founding of the Arab Republic has historically been a consequence of the non-implementation of the different constitutions. Without any new enforcement mechanisms it is not likely that much will change for Egypt's Christians. Their rights will remain theoretical.

To put it in the words of a government official from the Egyptian Foreign Service before this week's vote: "This constitution is written for foreigners not for Egyptians. Egyptians do not respect simple traffic rules; How could they respect constitutional articles? No one read the constitution. Still the constitution will be passed with a majority vote of at least 70%."

At best this new constitution represents a return to the pre-Brotherhood status for Egypt's Christians. The wine-skins are new; the wine however is not.

Markus Tozman is a graduate student of the Middle East at Johns Hopkins University SAIS. The views expressed in this analysis are his own.




Anti-religion hostility rose worldwide in 2012 study says. Published: January 15 2014

Growth most rapid in North Africa Middle East Share on facebookShare on twitterShare on google_plusone_shareShare on redditMore Sharing Services3

The world became generally more hostile to religious believers of all faiths Christianity included in 2012 according to a major annual report issued Jan. 14.

Christians were harassed in more countries than followers of other faiths though pressure on Muslims and Jews was widespread globally according to the study conducted by the Washington D.C.-based Pew Research Center.

The report now in its sixth year measures constraints on religious freedom in two major categories: social hostilities and government restrictions. It surveys conditions in 198 countries encompassing 99 per cent of the world's population.

Social Hostilities. A third of the world's countries had high measures of social hostilities in 2012 the highest level recorded in the study's six-year history. Pew defines social hostilities as ranging from terrorism and mob violence to harassment over religious attire. Nearly half of all countries reported abuse of religious minorities by individuals or groups who took offense at or felt threatened by the minority. In the first year of the study less than a quarter of all countries reported such abuse.

Violence or the threat of it against religious minorities to enforce religious norms was reported in 39 per cent of countries compared to 33 per cent a year earlier and 18 per cent in the first year of the study.

The report said 2012 growth of social hostilities was especially rapid in Northern Africa and the Middle East and was highest in Pakistan.

Government restrictions. High rates of official limits on religion were found in 29 per cent of the countries about the same as the previous year. Pew examines 20 indicators of government control including bans on specific faiths restrictions on conversions and preferential treatment to certain religions among others.

Increases were detected among several of those 20 measures. Government limits on worship were citied in 74 per cent of countries up from 69 per cent in 2011. Restrictions on public preaching were found in 38 per cent of countries up from 31 per cent. And government force such as arrest and prosecution was documented in 48 per cent of the world's countries up from 41 per cent.

Egypt ranked highest on the report's list of government restrictions.

Taking both categories — government restrictions and social hostility — into account high levels of overall religious restrictions were reported in 43 per cent of the world's countries the highest ever recorded by Pew. In all three-quarters of the world's population lives under high levels of restrictions according to the report.

The Christian experience. The Pew Center report concerns itself with all religions not Christianity alone. It did say however that Christians in 2012 were harassed in more countries 110 than any other single religion. Muslims were harassed in 109 and Jews 71. Since the report began in 2007 Christian harassment has been reported in 151 countries and harassment of Muslims in 135.

About the report. The Pew report released Tuesday covers 2012. It doesn't take into account momentous developments in 2013 such as the ouster of Muslim Brotherhood leader Mohamed Morsi from Egypt's presidency and the subsequent violence against Coptic churches across Egypt; or the anarchy and deadly Muslim-Christian violence in the Central African Republic; or the continued exodus of Christians from Syria and much of the Middle East; or the bombings in Peshawar Pakistan that killed scores of Christians. Pew also excludes North Korea from its study citing the inability to obtain reliable data from or about the reclusive country.

Data for the report is drawn from 18 public information sources most published by national governments the United Nations European Union and non-government human-rights organizations.




Report claims 30000 Eritreans kidnapped in 5 years

Published: December 10 2013 by Julius Mbaluto

Total of $600 million extorted in ransom payments

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Asmara Eritrea.

Carsten ten Brink / Flickr / Creative Commons

A report presented to the European Parliament shows that around 30000 Eritreans have been kidnapped since 2007 and taken to the Sinai while ransom payments are demanded.

The report conducted by an Eritrean human rights activist and professors from a Dutch University says that a total of around $600 million (€468m) was extorted from families. During its launch in London on December 4 it was confirmed that Christians were among the thousands kidnapped.

Eritrea is ranked 10th on the 2013 World Watch List which ranks the 50 countries in which Christians are most under pressure for their faith. According to Eritrea's Evangelical Alliance approximately 1200 Christians are now incarcerated in Eritrea.

After 366 refugees died in early October off the coast of Lampedusa in Italy where they had been attempting to find refuge Father Mussie Zerai Chairman of the Habeshia Agency which works on behalf of these migrants told World Watch Monitor the majority of those involved in the shipwreck were Christians.

"I look at the list of the survivors and 90 per cent is Christian" he said. "They are coming from Eritrea and Ethiopia. The situation is very bad because politically in Eritrea there is a dictator and they live without any type of freedom or democracy. Many Christians are persecuted because of their faith. It's not easy for them to live in Eritrea at this moment."

The report says that Eritrea's Border Surveillance Unit (BSU) and Sudanese Security officials are among the "actors" collaborating with the gangs that hold people hostage in Sinai.

The Eritrean military was also blamed for abducting young people and forcing them to join the National Youth Service while the Eritrean government came under fire for its inability to protect its citizens.

However speaking to BBC's Focus on Africa Eritrean Ambassador to the UK Tesfamicael Gerahtu denied the allegations citing a conspiracy between Eritrean asylum seekers and the West. He said the Eritrean government was doing its best to deal with the criminals.

"Many Christians are persecuted because of their faith. It's not easy for them to live in Eritrea at this moment."

--Father Mussie Zerai

Dawit

One case which highlights the human trafficking journey from Eritrea to Egypt was movingly presented at the report's launch.

Dawit a British citizen from Eritrea said that his sister a single mother was kidnapped on her way to work on July 12.

He said that when she did not come home after work her eldest daughter went to her office but found no sign of her and was told by locals that the business had not opened that day.

The next day Dawit received a call from his mother in Eritrea telling him that she had received a call from someone in Sudan saying that his sister had been kidnapped and demanding $10000 for her release.

Dawit told the gathering that he had no money at the time and that his mother didn't want her son in London to call the kidnappers in case they increased the ransom upon realising that a family member lived and worked in the UK.

Dawit said that he was unable to raise the sufficient funds whereupon his sister was tortured. He said that his mother received phone calls during which his sister was raped and her mother was forced to sister to her screams. With her mother still on the phone the kidnappers also electrocuted her and threatened to kill her unless the ransom could be paid.

Eventually Dawit was able to raise the money by selling his car and borrowing money. The ransom was then paid but the kidnappers failed to release his sister despite their promises to do so.

Dawit's sister was eventually said to have been released to the Egyptian authorities but he has since heard no word from her. He says that his sister's ordeal shows that the Eritrea government cannot protect its citizens.

Dawit's efforts to get the UK government's help in securing his sister failed. However Stop Sinai Torture activists reported that they have since held meetings with the UK's National Crime Agency (NCA) and there is a strong move to gather evidence and to prosecute the perpetrators.

Selam Kidane at the European Parliament

Release Eritrea

Selam Kidane a human rights activist said that the average amount demanded by kidnappers has increased over the years from $5000 in 2009 to $30000 today. Kidane said that even those who were released were severely traumatised.

The report claims that those released in Egypt and Israel were generally opposed to returning home but were forced to return and in Egypt were ordered to pay a repatriation fee.

Meanwhile the report claims those released in Libya are often detained tortured raped and forced to work for free.




Algerian churches NGOs wary as 'restrictive' law comes into force

Published: January 10 2014

Protestant Church concerned Amnesty International and EU head call for repeal of 'draconian' law. Mustapha Krim President of the Protestant Church of Algeria (EPA).

World Watch Monitor

A number of churches as well as foreign NGOs in Algeria have called for the abolishment of a new law which they say will hamper their work.

Under the law which will come into effect on Sunday (January 12) NGOs may be dissolved or suspended if their business is deemed to interfere with national affairs.

Those who fail to comply with the law by January 12 will be liable to prosecution.

Amnesty International claims the law gives Algerian authorities permission to restrict the work of foreign NGOs including human rights organisations.

The law was passed in January 2012 as part of Algerian President Abdelaziz Bouteflika's political reforms but it has been criticised by Amnesty International as "draconian".

In a statement released on December 18 2013 by its bureau in Algiers the human rights organisation said the law threatens freedom and democracy.

"The new Algerian law on associations should be repealed before the expiry of the deadline in January set for existing associations to get registered in order to avoid irreparable damage to Algerian civil society. This draconian law could lead to the closure of independent organisations and civil society and stifle debate on key political social and economic issues" said Amnesty's statement.

The organisation adds that the law "arbitrarily restricts the right to freedom of association and elevated it de facto to a criminal offense in violation of state obligations prescribed by international human rights law".

The Protestant Church of Algeria (EPA) is among a number of other local organisations concerned by the new law.

The law stipulates that an association must be present in at least 12 regions out of a total of 48 across the country in order to be granted national status. Previously the EPA in Algeria was present in only five regions so it has been obliged to obtain the affiliation of other churches located across seven additional regions in order to comply.

"We sent an updated version of our constitution to the Ministry of the Interior at the end of November just two weeks after our general assembly" explained Pastor Mustapha Krim president of the EPA. "We were advised by a lawyer to ensure we introduce our application in the right way. We have done everything necessary to comply with this new law."

Under the provisions of the new law the Ministry of Interior will either issue a receipt of approval or a decision of refusal within 60 days.

Already facing restrictions due to the controversial 2006 law forcing churches to register with the state the provisions of this new law will further limit the activities of churches in Algeria.

The 2006 also law outlaws any Christian evangelism of Muslims as well as the distribution production and storing of material used for this purpose.

A group of associations including the Algerian League for Human Rights (LADDH) has called for a national campaign against the law.

The European Union has also expressed its concern. "We hope that these practical difficulties in the implementation of this law which are not quite the same for all associations will be lifted to facilitate the work of associations" said the head of the EU delegation of Algeria Marek Skolil during a press conference on December 22 in Algiers.




Two pastors killed in Kenya Published: October 29 2013 by Julius Mbaluto

Perpetrators must be arrested and security increased say church leaders. Mombasa.

Lauren Pressley / Flickr / Creative Commons Two pastors from southern coastal towns in Kenya were killed last weekend in separate attacks. Charles Mathole a leader of Mombasa's Redeemed Gospel Church in Mtopanga was found dead in church on the morning of Sunday October 20 shot in the head and with a Bible in his lap. A member of the choir in his church said he seemed to have been preparing the Sunday morning service when he was shot. In Kilifi about 60 kilometres north of Mombasa the body of a pastor with the East African Pentecostal Churches Ibrahim Kithaka was found dumped in a patch of bushes near Madamani trading centre in Vitengeni according to members of his church. The two deaths come just a few days after the coastal town of Mombasa witnessed its worst rioting in recent years after the drive-by shooting of a Muslim Imam Ibrahim Rogo itself in the aftermath of the Westgate mall attack.

Rioters protesting against Rogo's death had burned a Salvation Army Church in Kenya's second largest city and four people lost their lives during the protests).

One local pastor whose name is being withheld for security reasons told World Watch Monitor the atmosphere remained tense following the murder of Sheikh Rogo and his three companions.

"Church leaders have all received threatening text messages in the past but they have increased since the sheikh was killed" he said. "The text messages from an unknown number say: 'Be prepared we are coming for you.' We reported them to the police but no arrests have been made.

Another local pastor said that Muslim leaders had openly incited local youth against Christians in the previous few weeks.

"They abused us very badly" he said. "We reported to the OCPD [Officer Commanding Police Division] who promised to disband the meeting but did not. We also hear [rumours] that [extremists] have targeted five specific churches for destruction. We do not know which churches those are but we have informed the police of this too."

In a statement released on October 21 Mombasa Church Forum pastors called on the government to intensify security.

"The Mombasa Church Forum categorically states that no attack on Christians or their church leaders will deter us from our way of worship and our freedom of religion. To the perpetrators of these heinous attacks we hereby state that we will not be intimidated and will continue to worship our Lord in our churches" said Bishop Wilfred Lai Chairman of the Mombasa Church Forum.

Assistant Police Commissioner Vincent Kibaara said that Pastor Kithaka was in the process of setting up a church in the Muryachakwe area of Kilifi and it is believed he was attacked while travelling home.

The police chief said they were looking for two boys seen with the pastor before he was killed. "We are yet to get leads on what transpired but we are looking for the two boys last seen with the pastor. I am sure they will shed some light on his death" said Mr Kibaara.

Kilifi County Deputy Speaker Teddy Mwambire and Governor Amason Kingi asked Kilifi County Police Commander James Kithuka to clean up his office and fight crime. The acting Mombasa County Commissioner Mohamed Salim said police are investigating the incidents and asked for patience.

Kenya which has a Christian majority of 85 per cent has little history of interfaith tensions. However in recent years this has changed.

Kenyan forces have been in Somalia since 2011.

Albany Associates / Flickr / Creative Commons

One factor has been Kenya's military involvement in Somalia since October 2011 and the retaliatory response of the Islamic extremist group Al-Shabaab which swore to attack Kenya until her troops were called back home from Somalia.

Recent attacks at Westgate Mall in Nairobi saw the terrorists force many of their captives to recite the Islamic prayer. Those who were not able were deemed 'Kafirs' or non-believers and were killed (although Muslims also died in Westgate so it was not clear-cut).

The terrorists were seen in recent CCTV footage praying inside Westgate shopping mall in Nairobi after killing 67 people including women and children and injuring over 200 others.

Kenyan Christian and Muslim leaders together condemned the Westgate attack telling Kenyans that they should not be divided by religion. Kenya's former Prime Minister backed this campaign saying that Islam is a religion of peace and never condones killing therefore the killers were terrorists and not true Muslims.

Al-Shabaab's campaign has been felt in many church quarters and in Kenya as a whole. Many churches now have routine security checks. Now the Westgate attacks seem to have increased Kenyans' resolve to win the battle against Al-Shabaab. Whereas the attackers demanded the withdrawal of Kenya's troops from Somalia President Uhuru Kenyatta was quoted as saying Kenyan troops will stay in Somalia until that country "gets its house in order".

However there is another dimension to the assault on Christians in Kenya. In north-east Kenya tension has been high for much longer than Kenya's involvement in fighting Al-Shabaab across the border.

Analysts say this assault is also about ridding the Muslim-dominated north east of its Christians an Islamist agenda for Kenya and a secessionist agenda in the region.

In February this year two pastors Abdi Welli and Ibrahim Makunyi were shot by unknown gunmen who killed the one and wounded the other. The two pastors were leaders in the East Africa Pentecostal church in Garissa in northern Kenya.

Kenya is a new arrival at No. 40 on the World Watch List which charts the countries where life as a Christian is most difficult.

"Kenya has come under the grip of Islamic extremism more and more and this is a source of hostility against Christians" reports the List. "Thousands of Somalis continue to cross the border into Kenya as the situation in Somalia worsens causing much instability in Kenya. Members of the extremist Islamic movement in Somalia therefore also cross into the north-eastern and coastal regions of Kenya spreading their extremist views and this is where the majority of Christian persecution takes place."

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Iranian Christian jailed for 10 years freed. Published: November 05 2013

Successful appeal after just three months for 27-year-old

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Mostafa Bordbar 27 has been released after just three months.

Mohabat News

An Iranian Christian sentenced to 10 years in prison has been released after three months.

Mostafa Bordbar 27 was released Nov. 3 from Tehran's Evin Prison after charges of participating in an "anti-security organisation" and "gathering with intent to commit crimes against Iranian national security" were overturned.

Bordbar was arrested in December last year during Christmas celebrations with friends and sentenced in July. The Oct. 30 appeals court hearing cleared him of all charges.

Iran has come under increasing pressure from the international community to improve its human rights record including its number of political prisoners or other prisoners of conscience such as the more than 40 Christians behind bars.

In September two Christians were released a decision welcomed internationally. Mitra Rahmati and Maryam Jalili were nearing the end of their sentences and were released just ahead of new President Hassan Rouhani's first address to the U.N. General Assembly in New York.

The U.S. ambassador to the U.N. Samantha Power took to Twitter on Sept. 18 to hail the release of prisoners from Iran's jails. "But it's far from enough" she wrote. "Those missing or unjustly detained including Amir Hekmati Saeed Abedini and Bob Levinson must be returned home."

Hekmati is awaiting retrial in Iran on espionage charges. Levinson was kidnapped in Iran in 2007 and is believed to remain in government custody. Meanwhile Abedini an Iranian-born U.S. citizen and pastor serving eight years in prison for his missionary work has written to Rouhani asking for justice and freedom.

At least 300 Christians have been arrested in the past three years in Iran with the most common charges being actions against public security and propaganda against the regime. Many of these Christians were arrested while taking part in "house churches" small meetings of Christians who gather to worship and pray together.

"In bringing about these charges against Christians both the government and the judiciary have made an error of law and fact because Christian gatherings either at homes or churches are mainly formed for Christians to worship together and to read and study the Bible not to change the regime and they do not have a goal of any political activity. So these are wrong judgments" human rights lawyer Attieh Fard told the United Nations Human Rights Council last month.

Fard urged Rouhani to make good on his promises to the U.N. in New York by releasing the 42 Christians known to be in jail and the 45 awaiting trial.

Bordbar's victory in court comes one week after another four Iranian Christians lost their own appeals having been convicted of similar charges.

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Iranian Christian jailed for 10 years freed. Published: November 05 2013

Successful appeal after just three months for 27-year-old

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Mostafa Bordbar 27 has been released after just three months.

Mohabat News

An Iranian Christian sentenced to 10 years in prison has been released after three months.

Mostafa Bordbar 27 was released Nov. 3 from Tehran's Evin Prison after charges of participating in an "anti-security organisation" and "gathering with intent to commit crimes against Iranian national security" were overturned.

Bordbar was arrested in December last year during Christmas celebrations with friends and sentenced in July. The Oct. 30 appeals court hearing cleared him of all charges.

Iran has come under increasing pressure from the international community to improve its human rights record including its number of political prisoners or other prisoners of conscience such as the more than 40 Christians behind bars.

In September two Christians were released a decision welcomed internationally. Mitra Rahmati and Maryam Jalili were nearing the end of their sentences and were released just ahead of new President Hassan Rouhani's first address to the U.N. General Assembly in New York.

The U.S. ambassador to the U.N. Samantha Power took to Twitter on Sept. 18 to hail the release of prisoners from Iran's jails. "But it's far from enough" she wrote. "Those missing or unjustly detained including Amir Hekmati Saeed Abedini and Bob Levinson must be returned home."

Hekmati is awaiting retrial in Iran on espionage charges. Levinson was kidnapped in Iran in 2007 and is believed to remain in government custody. Meanwhile Abedini an Iranian-born U.S. citizen and pastor serving eight years in prison for his missionary work has written to Rouhani asking for justice and freedom.

At least 300 Christians have been arrested in the past three years in Iran with the most common charges being actions against public security and propaganda against the regime. Many of these Christians were arrested while taking part in "house churches" small meetings of Christians who gather to worship and pray together.

"In bringing about these charges against Christians both the government and the judiciary have made an error of law and fact because Christian gatherings either at homes or churches are mainly formed for Christians to worship together and to read and study the Bible not to change the regime and they do not have a goal of any political activity. So these are wrong judgments" human rights lawyer Attieh Fard told the United Nations Human Rights Council last month.

Fard urged Rouhani to make good on his promises to the U.N. in New York by releasing the 42 Christians known to be in jail and the 45 awaiting trial.

Bordbar's victory in court comes one week after another four Iranian Christians lost their own appeals having been convicted of similar charges.




dominusUniusRei




Two pastors killed in Kenya Published: October 29 2013 by Julius Mbaluto

Perpetrators must be arrested and security increased say church leaders. Mombasa.

Lauren Pressley / Flickr / Creative Commons Two pastors from southern coastal towns in Kenya were killed last weekend in separate attacks. Charles Mathole a leader of Mombasa's Redeemed Gospel Church in Mtopanga was found dead in church on the morning of Sunday October 20 shot in the head and with a Bible in his lap. A member of the choir in his church said he seemed to have been preparing the Sunday morning service when he was shot. In Kilifi about 60 kilometres north of Mombasa the body of a pastor with the East African Pentecostal Churches Ibrahim Kithaka was found dumped in a patch of bushes near Madamani trading centre in Vitengeni according to members of his church. The two deaths come just a few days after the coastal town of Mombasa witnessed its worst rioting in recent years after the drive-by shooting of a Muslim Imam Ibrahim Rogo itself in the aftermath of the Westgate mall attack.

Rioters protesting against Rogo's death had burned a Salvation Army Church in Kenya's second largest city and four people lost their lives during the protests).

One local pastor whose name is being withheld for security reasons told World Watch Monitor the atmosphere remained tense following the murder of Sheikh Rogo and his three companions.

"Church leaders have all received threatening text messages in the past but they have increased since the sheikh was killed" he said. "The text messages from an unknown number say: 'Be prepared we are coming for you.' We reported them to the police but no arrests have been made.

Another local pastor said that Muslim leaders had openly incited local youth against Christians in the previous few weeks.

"They abused us very badly" he said. "We reported to the OCPD [Officer Commanding Police Division] who promised to disband the meeting but did not. We also hear [rumours] that [extremists] have targeted five specific churches for destruction. We do not know which churches those are but we have informed the police of this too."

In a statement released on October 21 Mombasa Church Forum pastors called on the government to intensify security.

"The Mombasa Church Forum categorically states that no attack on Christians or their church leaders will deter us from our way of worship and our freedom of religion. To the perpetrators of these heinous attacks we hereby state that we will not be intimidated and will continue to worship our Lord in our churches" said Bishop Wilfred Lai Chairman of the Mombasa Church Forum.

Assistant Police Commissioner Vincent Kibaara said that Pastor Kithaka was in the process of setting up a church in the Muryachakwe area of Kilifi and it is believed he was attacked while travelling home.

The police chief said they were looking for two boys seen with the pastor before he was killed. "We are yet to get leads on what transpired but we are looking for the two boys last seen with the pastor. I am sure they will shed some light on his death" said Mr Kibaara.

Kilifi County Deputy Speaker Teddy Mwambire and Governor Amason Kingi asked Kilifi County Police Commander James Kithuka to clean up his office and fight crime. The acting Mombasa County Commissioner Mohamed Salim said police are investigating the incidents and asked for patience.

Kenya which has a Christian majority of 85 per cent has little history of interfaith tensions. However in recent years this has changed.

Kenyan forces have been in Somalia since 2011.

Albany Associates / Flickr / Creative Commons

One factor has been Kenya's military involvement in Somalia since October 2011 and the retaliatory response of the Islamic extremist group Al-Shabaab which swore to attack Kenya until her troops were called back home from Somalia.

Recent attacks at Westgate Mall in Nairobi saw the terrorists force many of their captives to recite the Islamic prayer. Those who were not able were deemed 'Kafirs' or non-believers and were killed (although Muslims also died in Westgate so it was not clear-cut).

The terrorists were seen in recent CCTV footage praying inside Westgate shopping mall in Nairobi after killing 67 people including women and children and injuring over 200 others.

Kenyan Christian and Muslim leaders together condemned the Westgate attack telling Kenyans that they should not be divided by religion. Kenya's former Prime Minister backed this campaign saying that Islam is a religion of peace and never condones killing therefore the killers were terrorists and not true Muslims.

Al-Shabaab's campaign has been felt in many church quarters and in Kenya as a whole. Many churches now have routine security checks. Now the Westgate attacks seem to have increased Kenyans' resolve to win the battle against Al-Shabaab. Whereas the attackers demanded the withdrawal of Kenya's troops from Somalia President Uhuru Kenyatta was quoted as saying Kenyan troops will stay in Somalia until that country "gets its house in order".

However there is another dimension to the assault on Christians in Kenya. In north-east Kenya tension has been high for much longer than Kenya's involvement in fighting Al-Shabaab across the border.

Analysts say this assault is also about ridding the Muslim-dominated north east of its Christians an Islamist agenda for Kenya and a secessionist agenda in the region.

In February this year two pastors Abdi Welli and Ibrahim Makunyi were shot by unknown gunmen who killed the one and wounded the other. The two pastors were leaders in the East Africa Pentecostal church in Garissa in northern Kenya.

Kenya is a new arrival at No. 40 on the World Watch List which charts the countries where life as a Christian is most difficult.

"Kenya has come under the grip of Islamic extremism more and more and this is a source of hostility against Christians" reports the List. "Thousands of Somalis continue to cross the border into Kenya as the situation in Somalia worsens causing much instability in Kenya. Members of the extremist Islamic movement in Somalia therefore also cross into the north-eastern and coastal regions of Kenya spreading their extremist views and this is where the majority of Christian persecution takes place."

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8 ore fa




Algerian churches NGOs wary as 'restrictive' law comes into force

Published: January 10 2014

Protestant Church concerned Amnesty International and EU head call for repeal of 'draconian' law. Mustapha Krim President of the Protestant Church of Algeria (EPA).

World Watch Monitor

A number of churches as well as foreign NGOs in Algeria have called for the abolishment of a new law which they say will hamper their work.

Under the law which will come into effect on Sunday (January 12) NGOs may be dissolved or suspended if their business is deemed to interfere with national affairs.

Those who fail to comply with the law by January 12 will be liable to prosecution.

Amnesty International claims the law gives Algerian authorities permission to restrict the work of foreign NGOs including human rights organisations.

The law was passed in January 2012 as part of Algerian President Abdelaziz Bouteflika's political reforms but it has been criticised by Amnesty International as "draconian".

In a statement released on December 18 2013 by its bureau in Algiers the human rights organisation said the law threatens freedom and democracy.

"The new Algerian law on associations should be repealed before the expiry of the deadline in January set for existing associations to get registered in order to avoid irreparable damage to Algerian civil society. This draconian law could lead to the closure of independent organisations and civil society and stifle debate on key political social and economic issues" said Amnesty's statement.

The organisation adds that the law "arbitrarily restricts the right to freedom of association and elevated it de facto to a criminal offense in violation of state obligations prescribed by international human rights law".

The Protestant Church of Algeria (EPA) is among a number of other local organisations concerned by the new law.

The law stipulates that an association must be present in at least 12 regions out of a total of 48 across the country in order to be granted national status. Previously the EPA in Algeria was present in only five regions so it has been obliged to obtain the affiliation of other churches located across seven additional regions in order to comply.

"We sent an updated version of our constitution to the Ministry of the Interior at the end of November just two weeks after our general assembly" explained Pastor Mustapha Krim president of the EPA. "We were advised by a lawyer to ensure we introduce our application in the right way. We have done everything necessary to comply with this new law."

Under the provisions of the new law the Ministry of Interior will either issue a receipt of approval or a decision of refusal within 60 days.

Already facing restrictions due to the controversial 2006 law forcing churches to register with the state the provisions of this new law will further limit the activities of churches in Algeria.

The 2006 also law outlaws any Christian evangelism of Muslims as well as the distribution production and storing of material used for this purpose.

A group of associations including the Algerian League for Human Rights (LADDH) has called for a national campaign against the law.

The European Union has also expressed its concern. "We hope that these practical difficulties in the implementation of this law which are not quite the same for all associations will be lifted to facilitate the work of associations" said the head of the EU delegation of Algeria Marek Skolil during a press conference on December 22 in Algiers.




#Obama tu sei patetico ma quello di pensare che la #NSA si limiti a spiare è soltanto una analisi molto riduttiva loro possono entrare in tutti i siti e possono cancellare e modificare ogni cosa di quel sito web. infatti i satanisti sono arroganti e calpestano lo altrui pensiero culturale e quindi deridono il cristianesimo è con cavilli che hanno distrutto tanti siti web cristiani in youtube.




#Obama e se io ero un uomo bugiardo oppure un umo che non voleva bene a tutte le persone del mondo oppure un uomo che non voleva proteggere tutte le religioni e tuutti i governi poi io non potevo mai essere stato eletto da Dio ad essere Unius REI.




#Obama tu guarda tutto il male che noi abbiamo fatto al nostro pianeta visto che lui era prima il paradiso terrestre: fatto da Dio. 1. noi abbiamo fatto: la Torre di Babele 2. abbiamo meritato: il diluvio universale 3. poi abbiamo costruito tanti sistemi ideologici e politici per fare soffrire: tante persone innocenti. 4. infine: i farisei Illuminati Spa Fmi per nascondere la loro truffa di signoraggio bancario hanno preteso [cioè per motivi contabili hanno avuto bisogno] di due guerre mondiali ed hanno rovinato depauperato impoverito degradato in ogni modo il genere umano! 5. ecco perché di questo tutti sono sicuri: "voi senza Unius REI voi non potete minimamente sperare di poter sfuggire: anche: a questa terza guerra mondiale"




#Obama e poi che genere di merda i farisei anglo-americani Bildenberg le sinistre massoniche che dominano il mondo avendo rubato a tutti la sovranità monetaria hanno finaziato e portato a vittoria nel loro odio assurdo contro Gesù Cristo il giusto uomo nato a Betlemme? il relativimo il materialismo il secolarismo e quindi la eterna fiaba teoria della evoluzione che dopo 150 anni non potrà più essere dimostrata certamente. [ ecco perché le cose più aberranti come pedofilia eutanasia omosessualismo aborto ed ogni perversione sessuale il sataniso stesso hanno trovato (non solo una tolleranza) ma addirittura una giustificazione giuridica sul nostro pianeta! ]




#Obama tu sei formalmente apparentemente in cima al potere di un pianeta mentre tutti sanno che tu sei un burattino che non conta un cazzo! e tu non hai nessun potere sul futuro delle tue figlie senza di me! Quindi tu non verrai a raccontare a me le tue stronzate!